Ciao, mi chiamo Maria Grazia, sono nata nel 1961 (leone), ho cominciato prestissimo a creare ... a sei-sette anni facevo le prime "giacchine" per le bambole (sciarpette con due buchi per infilare le braccia) .... poi fiori di carta, portamatite o portafiori con le mollette di legno, ricamo e maglie, tante maglie .... anche ora le idee sono tantissime, purtroppo il tempo è poco ma riesco lo stesso a ritagliarne durante la giornata per "liberarle" ....

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sabato 17 gennaio 2026

Presine apri-barattoli

L'idea l'avevo avuta quando una delle amiche con le quali prepariamo gli oggettini, i manufatti da vendere al Mercatino per le Missioni, mi ha regalato una presina apri-barattoli, dicendomi che sarebbe una bella idea prepararne per il prossimo Mercatino (ad ottobre!!). Tessuti di recupero ne ho, ho solo acquistato un paio di rotoli tessuto antiscivolo, sono andata in un negozio cinese, di quelli in cui si trova di tutto e ho trovato quei tappetini da lavello o bagno, sottili e mi sono messa all'opera....
...queste presine particolari sono facili da fare, ho trovato anche un tutorial su YouTube dove Elisa spiega benissimo tutti i passaggi. A differenza del tutorial io non ho messo l'asola per appendere, tengo la presina nel cassetto per evitare che per sbaglio non venga usata come sottopentola o per togliere qualcosa dal forno, il materiale gommoso si rovinerebbe. Naturalmente le ho già sperimentate sia su barattoli sia con i tappi delle bottiglie, i più difficili a volte da aprire per via che sono piccoli, e con queste presine tutto è più facile!!!!
E con questo post partecipo al nuovo PickPin 2026 di Betta Scrap.

domenica 20 luglio 2025

Un dolce estivo

Il mese scorso, all'interno dell'iniziativa PickPin 2025 di Betta Scrap, ho visto la ricetta di un tiramisu diverso dal solito, senza uova e avevo pensato di provarlo. Avevo i savoiardi, quelli grandi morbidi, una confezione di panna vegetale da montare, una variante di quanto indicato da Marta di Doni Creativi, l'autrice del post del tiramisu, e poi avevo appena raccolto il ribes rosso e dall'ispirazione iniziale è nato questo dolce...
...la ricetta è semplicissima: ho montato la panna vegetale e scaldato in un padellino il ribes in modo che rilasciasse un po' di liquido; nella pirofila di vetro ho messo uno strato di panna vegetale, alcuni cucchiai di ribes e posato i savoiardi morbidi uno a fianco dell'altro; ho messo un altro strato di panna, altro ribes e di nuovo i savoiardi posizionati in perpendicolare confronto lo strato precedene così il dolce rimane più compatto; coperto con tutta la panna rimasta e il ribes e messo in frigo. Non ho bagnato i savoiardi con liquori o caffè perché essendo morbidi assorbono il succo del ribes e una piccola parte dell'umidità della panna vegetale, non ho messo zucchero nel ribes perché la panna vegetale che avevo è già zuccherata. E' risultato un dolce fresco, leggero e veloce da fare e, visto che la frutta fresca non manca in questo periodo, sicuramente lo proverò anche con altri frutti...
...e con questo post partecipo al PickPin 2025 di Betta Scrap...

domenica 20 dicembre 2020

Caramelle mou

 Qualche giorno fa ho visto uno spot, un filmatino di soli 30 secondi (ma c'è anche la ricetta); mi ha incuriosito e mi sono segnata gli ingredienti, ho usato metà delle dosi indicate perché avevo solo queste in casa, e questo è il risultato...
...ho usato degli stampini per cioccolatini...
...sono friabili, croccanti e morbide allo stesso tempo...ecco pronto un dolce e gustosissimo regalo anche dell'ultimo minuto perché sono veramente veloci da fare...

domenica 4 ottobre 2020

Un fiore in cucina

La scorsa estate l'orto mi ha dato una bellissima fioritura di nasturzi, fiori non solo belli ma anche utilizzabili in cucina. Li ho usati nelle insalate, sia interi che tagliati a listarelle e oltre al buon sapore, danno anche un tocco di colore insolito...

...li ho provati anche con il dolce: ho usato uno yogurt vegetale, confettura di pere (l'ho fatta io il mese scorso) e biscotti tipo pavesini; ho fatto i vari strati mescolando appena un po' lo yogurt con la confettura e decorato con chicchi d'uva tagliati a metà e fiori di nasturzio e fiorellini di rucola...

...belle da vedere queste ciotoline, ma anche molto buono il dolce...

venerdì 1 maggio 2020

maglia "linea rossa"

Il mese scorso ho trovato, tramite un gruppo di lavori a maglia/uncinetto su facebook, un contest, un progetto per fare una maglia con il filato disponibile in casa (visto il particolare momento di isolamento), un disegno particolare ma semplice, con un unico particolare da rispettare, una linea rossa, come il nome del modello, proposto da Giuliano&Giusy Marelli; questa è la mia interpretazione:
...è in filato misto lino-cotone, una micro-fettuccia, non semplice da lavorare perché non è morbida ma una volta lavorata diventa morbidissima, ed è anche molto fresca; l'ho sfoggiata subito, questa mattina in occasione della prima uscita per una breve passeggiata intorno al paese...
 
...ho anche raccolto i primi fiori di sambuco e li ho fatti subito, in pastella, per pranzo...
...con questo post partecipo al PickPin2020 di Betta Scrap...

lunedì 27 maggio 2019

Fiori di sambuco in pastella


Dopo aver fatto lo sciroppo con i fiori di sambuco, ho voluto provare una ricettina trovata in un libro di preparazioni con fiori ed erbe spontanee: la ricetta prevedeva una impanatura abbastanza spessa, io ho modificato un po' le dosi.
Gli ingredienti:
fiori di sambuco appena fioriti
un uovo
latte q.b.
farina q.b.
olio per friggere
Per 6/7 fiori non troppo grandi ho preparato una pastella non troppo densa con l'uovo, mezzo bicchiere di latte e un cucchiaio e mezzo di farina. Ho messo un paio di cucchiai di olio nella padella per friggere (e aggiungerne un po' alla volta man mano che si riduce) e, uno o due alla volta, ho messo i fiori passati prima nella pastella; appena posati i fiori ho tagliato i gambi più grossi per poterla girare bene dopo...
 ...appena si rassoda e prende un po' di colore la parte sotto, girare la frittatina. Io non ho messo il sale nella pastella ma si può insaporire a piacere; possono essere impiattate così, come contorno oppure spolverizzate di zucchero a velo come frittatine dolci...
Ho voluto anche provare una pastella più leggera, tipo tempura:
gli ingredienti, oltre ai fiori di sambuco appena fioriti
acqua frizzante
farina q.b.
olio per friggere
...anche qui ho fatto una pastella non troppo densa, per una decina di fiori ho usato un bicchiere di acqua frizzante e un paio di cucchiai di farina e un pizzico di sale. La procedura per fare le frittatine è uguale a quella di quelle con la pastella latte/uovo. Queste mi sono piaciute di più spolverizzate con lo zucchero a velo.

venerdì 21 ottobre 2016

Tortellette salate

In frigo avevo della pasta sfoglia pronta ma non volevo fare la solita torta salata, ne è uscito qualcosa di più leggero, più veloce...
Ingredienti per 12 tortellette:
una confezione di pasta sfoglia
un cespo di radicchio rosso lungo
una o due fette di prosciutto cotto tagliato grosso
formaggio grana trentino
formaggio emmental
pomodorini ciliegini o datterini piccoli
un uovo

Avevo la pasta sfoglia di forma rotonda, l'ho stesa e tagliata in 12 quadrati anche se alcuni vengono un po' arrotondati (con la pasta sfoglia di forma rettangolare ne vengono di più); ho preso gli stampi per i muffin, ho inserito un pirottino di carta e in ognuno ho messo un quadretto di pasta sfoglia, allargandola un po' con le mani per fare in modo che foderasse bene il pirottino.
In una terrina ho messo il radicchio tagliato a listarelle fine fine, il prosciutto e il formaggio tagliati a piccoli dadini, i pomodorini (sono gli ultimi che ho appena raccolto nel mio orticello) tagliati a ½ o ¼ o comunque pezzetti piccoli senza però spappolarli e l'uovo e ho mescolato bene bene il tutto. Non ho messo il sale perché il salato uscirà dal prosciutto e dal formaggio in fase di cottura.
Ho messo un cucchiaio abbondante del composto nelle formine di pasta sfoglia e infornato il tutto in forno caldo 180° per 25-30 minuti circa in forno ventilato (meglio verificare sulla confezione della pasta sfoglia i consigli di temperatura e tempi di cottura ma non usare la temperatura massima perché questi tortini sono piccoli, si rischia di bruciarli, e piuttosto farli cuocere più a lungo).

Sono buoni sia caldi che freddi e vanno bene sia per accompagnare un secondo piatto sia come antipasto, ma anche da soli come stuzzichino.

lunedì 2 novembre 2015

Tagliatelle con verdure e speck

O meglio, verdure e speck con le tagliatelle, visto che il condimento di questo primo piatto è così abbondante che diventa un piatto unico.

Ingredienti per 3 persone:
tagliatelle
olio extravergine di oliva
mezzo scalogno
una carota media
una patata media
una zucchina piccola
una melanzana piccola
qualche pezzetto e 3/4 foglie di cavolo verde (broccolo romano o cavolo a cimette)
speck in un'unica fetta di circa 1 cm
aromi vari: pepe, salvia, coriandolo, zenzero

Ho tritato lo scalogno e soffritto appena un po' nell'olio preparato in una padella larga, aggiungendo subito la patata, la carota, la zucchina, la melanzana tagliata a pezzetti piccoli, i pezzetti di cavolo e le foglie tagliate a listarelle, lo speck tagliato a dadini e coprendo con un coperchio per non far evaporare subito il sugo e tenendo una fiamma bassa per cuocere piano. A parte ho scaldato dell'acqua (un paio di bicchieri al massimo).
Dopo 10 minuti circa ho aggiunto la salvia sbriciolata, il pepe, il coriandolo macinati e un pizzichino di zenzero, mescolato bene e lasciato ancora 2 minuti coperto.
Ho aggiunto un bicchiere circa di acqua calda, le tagliatelle ben immerse nell'acqua e sughetto, coperto di nuovo e lasciato cuocere ancora 7/10 minuti a seconda della pasta usata.

Le tagliatelle assorbiranno tutto il sughetto e risulteranno così molto saporite. Come sempre io non metto il sale; lo speck, gli aromi e la varietà delle verdure danno già un buon sapore.

domenica 30 agosto 2015

cous-cous, verdure e mozzarella

Stavo preparando il sugo con i pomodorini a grappolo, una bella padella da conservare nei barattoli per l'inverno e non avevo molta voglia di mettere sul fuoco altre padelle per il pranzo; ho approfittato del sugo fresco per questo piatto veloce.

Ingredienti per 1 porzione:
sugo di pomodoro
3 cucchiai di cous-cous precotto
verdure fresche a piacere (io ho usato carota, zucchina, cetriolo e pomodoro)
mozzarella di bufala
olio e.v.o., aceto, aromi a piacere

Nel sugo di pomodoro che sto preparando ho già incorporato un soffritto di cipolla, per dare un po di aroma e profumo di base; ho messo due mestoli di sugo in una padella che ho messo sul fuoco e appena ha iniziato a bollire ho aggiunto 3 cucchiai di cous-cous, spento il fuoco, coperto con un coperchio e lasciato riposare il tempo di assorbimento del sugo (di solito 3/5 minuti sono sufficienti per il cous-cous precotto), poi ho lasciato raffreddare il tempo della preparazione delle verdure.
Ho grattuggiato la carota, a listarelle sottilissime e la zucchina in listarelle un po' più gosse, con l'apposita grattugia, il cetriolo e il pomodoro a rondelle. Ho condito con aceto, olio e.v.o. e basilico (io non metto il sale, gli aromi e il condimento sono sufficienti), messo tutto nel piatto con il cous-cous e le due mozzarelline di bufala.
Un piatto veloce da preparare, fresco per le verdure, al posto della mozzarella si può utilizzare qualcos'altro, nel frigo avevo anche il tofu e la prossima volta userò questo.

sabato 17 gennaio 2015

Persico noci, pinoli e arancia

Oggi una ricetta veloce per presentare il pesce persico in maniera un po' diversa e gustosa.
Ingredienti per 2 persone:
- 2 tranci di pesce persico
- un cucchiaio abbondante di pinoli
- 4 noci sgusciate
- 4 spicchi di arancia
- uno spicchio di aglio
- olio e.v.o.
- un pizzichino di pepe
per le verdure di contorno:
- porro
- una patata media
- una carota
- una melanzana piccola
- olio e.v.o.
- aromi: salvia, rosmarino, pepe, timo, anice

Ho tritato l'aglio, i pinoli, le noci grossolanamente e messi in una teglia dove avevo già preparato qualche cucchiaio di olio. Ho poi adagiato i due tranci di persico, rigirandoli a freddo più volte per fare in modo che il mix macinato si attacchi al pesce quasi fosse una impanatura. Ho aggiunto anche i 4 spicchi di arancia interi.
Ho coperto con un coperchio e lasciato cuocere 10/15 min. Con la forchetta ho schiacciato gli spicchi di arancia (che a questo punto sono diventati morbidi), girato i tranci e lasciato ancora qualche minuto per terminare la cottura (il tempo di cottura dipende dallo spessore dei tranci).

Per contorno avevo già preparato del porro affettato sottile e messo in una teglia con qualche cucchiaio di olio; aggiunto subito la carota tagliata a rondelle, la patata e la melanzana tagliate a tocchetti. Aggiunto gli aromi (aromi che ho seccato nel corso dell'estate, salvo l'anice); qualche seme di anice da un aroma che si mescola bene ma se non piace è sufficiente fare un mix di aromi dell'orto. Fare cuocere il tutto, a fuoco lento, per circa mezz'ora, aggiungendo un paio di cucchiai di acqua se si asciuga troppo.
Come sempre io non metto il sale, bastano gli aromi a dare gusto....
Impiattare il pesce ancora caldo e contornarlo con le verdure. E' un bel piatto sostanzioso e si può fare benissimo come piatto unico (è quello che ho fatto io).
Buon appetito!!!!

martedì 16 dicembre 2014

minestra di zucca e wurstel

Non potendo pubblicare tutto quello che sto preparando in questi giorni perché si tratta di regali per Natale, approfitto per presentare una ricetta facile e veloce con la zucca; avevo una bella zucca che mi ha regalato un'amica e che ho fatto a pezzi e utilizzato in vari modi, questo è uno:

ingredienti per 2 persone:
- zucca 200/250 gr.
- mezzo scalogno o cipolla piccola
- un wurstel meglio se prodotto artigianale
- pasta per minestra (io ho usato le farfalline)
- un cucchiaino di brodo vegetale granulare istantaneo (io uso quello Bauer, senza glutammato di sodio e senza glutine)
- pepe

Ho tagliato a fettine sottili lo scalogno, tagliato a dadini la zucca e messo il tutto in una padella con 750 ml circa di acqua e il cucchiaino di granulato vegetale. Quando la zucca è abbastanza morbida da poter essere schiacciata con una forchetta (circa 15 min. di bollitura), ho frullato il tutto in modo veloce con il mixer, senza che diventi una crema, lasciando dei pezzetti di zucca.
Ho rimesso tutto sul fuoco e appena ripresa la bollitura ho messo la pasta per minestra, il wurstel tagliato a rondelle e un pizzichino di pepe (a piacere). A cottura ultimata basta solo mettere in tavola....
Come sempre io non metto il sale, in questo caso ho aggiunto il granulato vegetale ma poco, bisogna pensare che il wurstel artigianale è molto saporito e anche se aggiunto quasi alla fine della cottura, riesce a rilasciare parecchio del suo gusto.

domenica 3 agosto 2014

mozzarella di bufala con mix di crudo al pesto di rucola

Oggi un post veloce veloce per una ricettina fresca e veloce: un secondo piatto estivo, con le verdure appena raccolte dall'orto.

Ingredienti per 2 persone:
una mozzarella di bufala
pomodori
zucchine
finocchio
cetriolo
rucola
olio extravergine di oliva
uno spicchio di aglio
pinoli


Ho preparato tutto le verdure tagliate ed affettate (anche la zucchina, come il cetriolo, sottile sottile) in una terrina. Poi con il mixer ho tritato un ciuffetto di rucola, un cucchiaino di pinoli, un piccolo spicchio di aglio e aggiunto olio e.v.o. per emulsionare il tutto; con questa salsina ho condito le verdure e distribuito nei piatti con la mozzarella.
Come sempre io non metto il sale, da aggiungere a piacere.....

giovedì 26 giugno 2014

golosità di stagione

Un po' alla volta stanno maturando i frutti del mio giardino; non ne ho molti, e il ribes la fa da padrone, sia rosso che nero. Gli scorsi anni avevo fatto marmellate ma in dispensa ne ho ancora e ho cercato di preparare qualcosa di diverso. Ho preparato alcuni vasetti (ho usato i vasetti dello yogurt) e messi nel congelatore, per utilizzare come decorazione di gelati e dolci. Cercando sui miei libretti di preparazioni varie ho trovato e provato il ribes in agrodolce, da usare con arrosti o comunque con la carne. Li ho subito utilizzati in occasione di un barbecue e in accompagnamento ad un'insalata, devo dire che sono veramente ottimi; l'aspro del ribes si mescola all'agro-dolce dell'aceto e lo sciroppo di zucchero (ci sono anche alcune spezie per aromatizzare..)...
...altro ribes rosso l'ho messo in bottiglia con grappa, sciroppo di zucchero e aromi e messo al sole; tra un mese e mezzo circa filtrerò il tutto per ottenere un liquore che penso avrà un gusto particolare...
...ma la parte più gustosa è stata l'idea di Guido di preparare una piadina usando sia ribes rosso che nero mescolati con lo zucchero e leggermente scaldata...
...e poi la prova di una piadina spalmata di crema cioccolato, riempita di ribes misto e leggermente scaldata.....
...una golosissima merenda, ve l'assicuro!!!!!

lunedì 3 febbraio 2014

pasta con straccetti di tacchino e verdure

Domenica, tempo brutto, pioggia e freddo, ho acceso presto la stufa a legna e mi è venuta voglia di provare a cucinare qualcosa di particolare ma non impegnativo; come al solito ho aperto il frigo e, visto quello che c'era, ho pensato di preparare un piatto unico.

Ingredienti per 3 persone:
pasta fresca essiccata di semola di grano duro, io ho usato dei cavatelli, per la quantità calcolare un po' più della metà di quella che normalmente serve per le 3 persone;
un cucchiaio di olio extravergine di oliva
circa 300 gr di fesa di tacchino in fette
una patata media
una zucchina media
un bel pomodoro del tipo con tanta polpa e poco succo
cavolo cappuccio rosso
aromi: pepe nero, timo, timo limoncino – sale a piacere (io l'ho usato solo nella pasta)

Tagliare le fettine di fesa di tacchino in straccetti, scaldare un filo d'olio in una padella bella capiente (alla fine dovrà contenere tutti gli ingredienti ) e mettere il tacchino a rosolare, a fuoco vivace, continuando a girare con un mestolo fino a quando non sia cotto bene; attenzione se tendesse ad asciugare troppo abbassare la fiamma, deve rimanere morbido. 
Nel frattempo mettere a cuocere la pasta.
Cotto il tacchino, toglierlo dalla padella e mettere le zucchine tagliate a lunette sottili, non serve aggiungere olio, dovrebbe essere rimasto un po' di liquido della cottura del tacchino. Cuocere rimestando spesso per massimo 10 minuti, mettendo un coperchio, le zucchine devono rimanere ancora un po' al dente.
Togliere le zucchine e mettere nella padella la patata tagliata a listarelle e rosolare anche queste circa 10 minuti, sempre coperte con coperchio. Se le patate tendessero ad asciugare e ad attaccare, aggiungere qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta.
Rimettere nella padella con le patate sia il tacchino che le zucchine, aggiungere un po' di pepe nero, un pizzico di timo e un pizzico di timo limoncino (io ho messo due piccoli rametti appena raccolti ed è molto aromatico e profumato) e mescolare tenendo la fiamma bassa solo per mantenere il calore. A questo punto anche la pasta dovrebbe essere cotta, toglierla con un mestolo forato dall'acqua e incorporarla al mix nella teglia (così un po' di liquido della stessa cottura rimane con la pasta).
Tagliare il pomodoro a fettine abbastanza sottili ma che non si rompano facilmente e affettare il cappuccio rosso sottile sottile, ne basta una manciata, e aggiungere anche questi al contenuto della teglia. Mescolare velocemente e servire subito in tavola.
Nel pomeriggio Guido mi ha fatto una bella sorpresa, io non ho fatto nulla salvo preparare la carta-forno nella teglia.....impasta, tira, arrotola, spalma....
una buonissima crostata (la ricetta non è scritta, dosi e ingredienti solo a memoria) fatta proprio con il cuore (la marmellata è una di quelle che ho fatto io, prugne e mele...)

mercoledì 29 gennaio 2014

cotolette aromatizzate alla menta

E' da qualche giorno che non ho produzioni pronte, il lavoro a maglia iniziato la scorsa settimana procede ma ho terminato solo una parte, ancora qualche giorno di attesa... 

..inoltre mi sono accorta di avere parecchie foto e appunti di ricette che non ho ancora pubblicato; e allora ecco l'occasione per pubblicarne una semplice: le cotolette, che sappiamo tutti fare, ma con una piccola aggiunta aromatizzata e un contorno di verdure.
Per fare queste cotolette ho utilizzato le lonze di maiale che sono molto tenere e per niente grasse.

Ingredienti per 2 persone:
4 fettine di lonza di maiale 
qualche cucchiaio di olio extravergine di oliva
un uovo
semolino qb per l'impanatura
qualche fogliolina secca di menta piperita

Ingredienti per il misto verdure:
mezzo scalogno
tre patate medie
una carota media
aromi vari (salvia, rosmarino, timo, pepe nero)

Per le cotolette ho preparato il semolino e, a parte, l'uovo sbattuto con la menta sbriciolata. Ho passato le lonze nel semolino (io non le ho battute), poi nell'uovo aromatizzato e poi ancora nel semolino. Le ho messe nella padella dove avevo già scaldato qualche cucchiaio di olio e cotte bene, a fiamma vivace, girandole, fino a che la crosta diventi bella dorata; in una decina di minuti al massimo sono cotte. La doppia impanatura con il semolino farà in modo di avere una bella crosta croccante.
Se è avanzato dell'uovo dall'impanatura non va buttato, l'ho usato con le verdure.
Per le verdure ho preparato la padella con qualche cucchiaio di olio e fatto scaldare con lo scalogno ma senza farlo dorare. Ho tagliato carote e patate a tocchetti grossi, messi nella padella, aggiungendo gli aromi e lasciando cuocere con il coperchio a fuoco medio-basso per 15 minuti circa (se i pezzetti si attaccano alla padella o risultano troppo asciutti aggiungere solo qualche cucchiaio di acqua calda). 
A cottura ormai ultimata ho aggiunto tutto l'uovo avanzato e mescolato bene per farlo rapprendere.
A questo punto ho servito in tavola.
Come sempre io non metto il sale, da aggiungere a piacere.

sabato 18 gennaio 2014

sovra-cosce di pollo con salsa all'arancia

Qualche giorno fa stavo ascoltando la TV (ogni tanto la tengo accesa come sottofondo) e stavano trasmettendo un programma nel quale si parlava delle arance e delle loro proprietà; tra le altre cose ho sentito nominare il pesto, ma al posto del basilico veniva utilizzata l'arancia. 
Pesto, o salsina, con la rucola l'avevo già provata, ma con l'arancia mi incuriosiva. Oggi, preparando il pranzo, volevo inserire l'arancia nell'insalata e mi è tornata in mente questa cosa particolare... non ricordo che cosa esattamente veniva usato per quella salsina, ma questa è la ricetta come l'ho interpretata io (con quello che avevo in casa) e che ho poi abbinato alle sovra-cosce di pollo e all'insalata.
Ingredienti :
una arancia
una decina di mandorle già sgusciate
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
Sbucciare l'arancia e, una volta divisa a spicchi, metterla in un contenitore e aggiungere le mandorle. Frullare il tutto con un mixer ad immersione fino ad avere una bella cremina morbida. Aggiungere l'olio e dare un'ultima frullata veloce.
Le sovra-cosce (già disossate) le avevo messe in una padella bassa con un filo d'olio, un bel pizzico di aromi misti e fatte cuocere coperte con coperchio, piano piano a fuoco lento.
Poi ho preparato una bella insalata mista con pomodori, indivia belga, radicchio, finocchi e zucchina.
Una volta cotte le sovra-cosce le ho messe nel piatto con l'insalata e versata la salsina cremosa che ho trovato adattissima per l'insalata e ottima anche con il pollo.
Come sempre io non uso il sale, da aggiungere a piacere.

martedì 12 novembre 2013

piccolo riciclo in cucina

Un altro riciclo in cucina: la scorsa settimana avevo preparato una bella teglia di peperonata e alla fine è avanzato del sugo (non erano i soliti pochi cucchiai, ma un paio di mestoli abbondanti).
L'ho solo scaldato in una padella, aggiunto un po' meno di mezzo bicchiere di acqua, gli spaghettoni freschi e coperto con coperchio controllando ogni tanto la cottura; in circa 5 minuti la pasta è cotta e può essere servita subito in tavola. Non ho messo sale perché nonostante l'aggiunta dell'acqua, il sapore della peperonata era già perfetto.
A questo ho poi abbinato un secondo piatto, patate ripiene, una ricetta trovata sul blog di Anna; ahime' non avevo abbastanza patate da fare un secondo unico e ho preparato insieme dei finocchi in padella.
Le patate erano veramente squisite e le ho rifatte qualche giorno dopo...

domenica 3 novembre 2013

gnocchetti zucchine, ricotta e noci

Oggi posto un sugo veloce veloce da preparare, da mettere sulla pasta di piccolo formato, io ho usato gnocchetti sardi.
Ingredienti per 2 persone:
pasta formato piccolo
olio extravergine di oliva
mezzo scalogno
una zucchina media
125 gr circa di ricotta
qualche cucchiaio di polpa di pomodoro a pezzettoni
4 noci
Ho tritato lo scalogno e soffritto appena un po' nell'olio preparato in una padella, aggiungendo subito la zucchina tagliata a pezzetti piccoli e le noci tritate, coprendo con un coperchio per non far evaporare subito il sugo e tenendo una fiamma bassa per cuocere piano.
Dopo 5 minuti circa ho aggiunto la ricotta e 3 cucchiai di polpa di pomodoro, mescolato bene per amalgamare il tutto e lasciato ancora 2 minuti coperto. 
Nel frattempo ho cotto la pasta, messa nei piatti e condita col sugo ancora caldo.
Come sempre io non metto il sale nel sugo, ho solo salato (poco) la pasta.

sabato 21 settembre 2013

Insalata con feta e pere

La scorsa settimana ho sperimentato un mix agro-dolce e ne è risultata una fresca insalata adattissima per un veloce piatto unico.

Ingredienti:
pomodori
una confezione di feta greca (circa 200 gr.)
fiori di zucca
due uova
una pera
una zucchina media
burro, timo, olio extravergine di oliva e aceto balsamico

Ho tagliato a listarelle i fiori di zucca, fatti appassire velocemente in pochissimo burro, aggiunto le uova e un pizzico di timo e strapazzato il tutto in modo che risultino grumi abbastanza solidi e non troppo grossi. Ho messo in una ciotola i pomodori tagliati a fette, la feta greca tagliata a dadini, la zucchina grattugiata grossa, la pera tagliata a dadini e l'uovo con i fiori di zucca. Ho condito il tutto con l'aceto balsamico e l'olio extravergine di oliva.

E' un piatto molto veloce da preparare, da utilizzare come secondo o, come ho fatto io, come piatto unico, soprattutto quando la pausa pranzo è abbastanza ridotta.
Come sempre nelle mie ricette non metto il sale...

martedì 10 settembre 2013

cotolette di lonza di maiale e fiori di zucca

Oggi posto una ricetta semplice e veloce ma con un pizzico di sapore e profumino in più che fa sembrare diverso anche il solito piatto, inoltre è sempre gradito, perlomeno per quanto riguarda le cotolette....

Ingredienti:
fettine di lonza di maiale
fiori di zucca
farina bianca per l'impanatura
uova
semolino o semola di grano duro, quello che si usa anche per gli gnocchi
olio per friggere (io per questo piatto ho usato l'extravergine di oliva)
un pizzico di timo e maggiorana

Ho preparato il piatto multiplo per le impanature con le tre basi, la farina bianca in uno scomparto, l'uovo sbattuto con la maggiorana e il timo (e il sale per chi lo utilizza) nel secondo e il semolino nel terzo.
Ho battuto solo un po' le fettine di lonza, passate bene nella farina bianca, poi nell'uovo aromatizzato e per ultimo nel semolino.
Ho subito messo le fettine così impanate nella padella dove avevo già scaldato l'olio, girate ogni tanto per controllarle bene e quando sono risultate ben dorate da entrambi i lati, tolte dalla padella e posate su un foglio di carta assorbente per togliere l'eventuale olio eccedente.
Con lo stesso sistema di impanatura ho preparato anche i fiori di zucca che avevo già preparati puliti del calice di base e degli stami e aperti a metà.
Per contorno ho preparato un'insalatina con pomodori, carote e zucchine grattugiate (ho utilizzato l'apposita grattugia per carote), radicchio rosso, indivia e qualche fogliolina di menta.
Ehmmm!!! Nel tempo necessario a prendere la macchina fotografica per immortalare il risultato una delle cotolette e alcuni fiori di zucca erano spariti dal mio piatto...