Ciao, mi chiamo Maria Grazia, sono nata nel 1961 (leone), ho cominciato prestissimo a creare ... a sei-sette anni facevo le prime "giacchine" per le bambole (sciarpette con due buchi per infilare le braccia) .... poi fiori di carta, portamatite o portafiori con le mollette di legno, ricamo e maglie, tante maglie .... anche ora le idee sono tantissime, purtroppo il tempo è poco ma riesco lo stesso a ritagliarne durante la giornata per "liberarle" ....

lunedì 28 ottobre 2013

piccole varianti

Non sono modelli nuovi quelli che posto oggi, cambia il colore, un po' la lavorazione ma sono delle varianti che ho preparato per i mercatini, sia quelli che farò io e sia quello pro-missioni di dicembre.
Il primo è un'altra variante del cappellino retrò, ho fatto la parte finale del cappellino più lunga, senza le piegoline e poi rivoltata a creare il bordo, con un ultimissimo giro a punto gambero della stessa tinta del fiore.
Poi una variante del guantino senza dita, il filato (che mi è stato dato per farne qualcosa per il mercatino per le missioni) è mohair a tre fili, la conchiglietta l'ho lavorata un po' più piccola e il risultato è super morbido - il colore non rende molto in foto, è tra l'arancio e il mattone. 
Ultima variante delle borse con i sacchetti del caffé; questi che mi hanno dato sono molto grandi ed ero veramente molto indecisa per fare la borsa grande, mi sembrava troppo grande, ma poi, una volta cucita, il risultato è piaciuto tantissimo, ed anche la borsa più piccola. Per rendere meglio l'idea della misura ho appoggiato il metro alla base della grande: 55 x 38 x 12cm, una bellissima borsa da spiaggia o piscina, molto capiente; 28 x 38 x 12cm la piccola, una comodissima borsa porta lavoro, porta pranzo (come faccio io spesso). 
Per le ultime borse ho utilizzato un nastro sbieco per bordare tutta la borsa, per evitare le piccole screpolature che si formano con l'uso e ho del nastro sintetico per le maniglie, che non si rovina con l'utilizzo, come quello fatto con gli stessi sacchetti. Naturalmente, essendo le borse fatte con materiale di recupero, ho cercato nei vari negozi del materiale di finitura che non costasse troppo in rapporto al materiale utilizzato e che incidesse pochissimo sul prezzo finale. 

domenica 20 ottobre 2013

guantini

E' da un bel po' che sono assente dal blog, per un paio di settimane il mio PC era dal tecnico per fastidioso problema di banner che continuavano ad apparire e a sovrapporsi alle finestre di navigazione, un worm che chissà come, era riuscito a superare le difese del PC... ho però continuato a produrre, in preparazione sia dei mercatini (uno già fatto) di ottobre e novembre e quello pro-missioni del mio paesello, di dicembre.
Per il momento vi mostro una serie di guantini senza dita, in mohair leggerissimo ma caldo, lavorato solo a punto conchiglia..
.. e con filati colorati vari; i polsini sempre lavorati un giro a punto basso e un giro a punto alto, il resto a piccoli ventaglietti.

sabato 21 settembre 2013

Insalata con feta e pere

La scorsa settimana ho sperimentato un mix agro-dolce e ne è risultata una fresca insalata adattissima per un veloce piatto unico.

Ingredienti:
pomodori
una confezione di feta greca (circa 200 gr.)
fiori di zucca
due uova
una pera
una zucchina media
burro, timo, olio extravergine di oliva e aceto balsamico

Ho tagliato a listarelle i fiori di zucca, fatti appassire velocemente in pochissimo burro, aggiunto le uova e un pizzico di timo e strapazzato il tutto in modo che risultino grumi abbastanza solidi e non troppo grossi. Ho messo in una ciotola i pomodori tagliati a fette, la feta greca tagliata a dadini, la zucchina grattugiata grossa, la pera tagliata a dadini e l'uovo con i fiori di zucca. Ho condito il tutto con l'aceto balsamico e l'olio extravergine di oliva.

E' un piatto molto veloce da preparare, da utilizzare come secondo o, come ho fatto io, come piatto unico, soprattutto quando la pausa pranzo è abbastanza ridotta.
Come sempre nelle mie ricette non metto il sale...

martedì 10 settembre 2013

cotolette di lonza di maiale e fiori di zucca

Oggi posto una ricetta semplice e veloce ma con un pizzico di sapore e profumino in più che fa sembrare diverso anche il solito piatto, inoltre è sempre gradito, perlomeno per quanto riguarda le cotolette....

Ingredienti:
fettine di lonza di maiale
fiori di zucca
farina bianca per l'impanatura
uova
semolino o semola di grano duro, quello che si usa anche per gli gnocchi
olio per friggere (io per questo piatto ho usato l'extravergine di oliva)
un pizzico di timo e maggiorana

Ho preparato il piatto multiplo per le impanature con le tre basi, la farina bianca in uno scomparto, l'uovo sbattuto con la maggiorana e il timo (e il sale per chi lo utilizza) nel secondo e il semolino nel terzo.
Ho battuto solo un po' le fettine di lonza, passate bene nella farina bianca, poi nell'uovo aromatizzato e per ultimo nel semolino.
Ho subito messo le fettine così impanate nella padella dove avevo già scaldato l'olio, girate ogni tanto per controllarle bene e quando sono risultate ben dorate da entrambi i lati, tolte dalla padella e posate su un foglio di carta assorbente per togliere l'eventuale olio eccedente.
Con lo stesso sistema di impanatura ho preparato anche i fiori di zucca che avevo già preparati puliti del calice di base e degli stami e aperti a metà.
Per contorno ho preparato un'insalatina con pomodori, carote e zucchine grattugiate (ho utilizzato l'apposita grattugia per carote), radicchio rosso, indivia e qualche fogliolina di menta.
Ehmmm!!! Nel tempo necessario a prendere la macchina fotografica per immortalare il risultato una delle cotolette e alcuni fiori di zucca erano spariti dal mio piatto...

domenica 1 settembre 2013

cappellino stile retro'

Nonostante il caldo, le sere del mese scorso le ho utilizzate per sistemare gli appunti del cappellino stile retro' che avevo pubblicato qui, e per provare alcune variazioni....
Alcuni sono lavorati più larghi e ho sagomato la tesa in modo da far risultare dei cappellini, per il verde ho anche ripiegato verso l'alto un po' l'aletta sul retro ed è molto bello (ho dimenticato di fare la foto....); alcuni li ho lavorati facendone risultare dei berretti.
Ho preparato un tutorial free del berretto/cappellino base, le decorazioni possono essere fatte e aggiunte a piacere.... per chi volesse il PDF, è disponibile cliccando quì.

sabato 24 agosto 2013

braccialettini

Un post veloce veloce per mostrarvi alcuni braccialettini che avevo fatto qualche mese fa ma che solo qualche giorno fa ho sistemato (avevano ancora tutti i fili da saldare) e finalmente ora posso indossare. Sono fatti con rimasugli di cotone perlé Anchor n. 8 e sono molto veloci da fare.

sabato 17 agosto 2013

Intorno a Castel Thun

Dopo un mese di interruzione di qualsiasi attività bloghistica, non per vacanza ma per lavoro talmente intenso che alla sera non avevo nessuna voglia di riaccendere il PC e per il caldo umido che già durante la giornata non mi dava respiro in ufficio (esposto al sole tutto il giorno, senza condizionatore e ventilatore...), la sera cercavo un po' di fresco in giardino, lavoricchiando un po' prima di andare a dormire. Non potendo prendere ferie in questo periodo, per rilassarci un po' e per trovare un po' di fresco, io e Guido abbiamo fatto parecchie escursioni con la mountain-bike, cercando percorsi freschi, nei boschi o in vallette riparate e fresche per i vari torrentelli che scorrono. Un po' alla volta pubblicherò i vari giri; per oggi vi mostro l'ultimo, in Valle di Non, intorno a Castel Thun.
Lasciamo la macchina in uno dei parcheggi a Vigo di Ton dai quali si può raggiungere a piedi (attraversando i meleti) il castello, e percorriamo la strada che ben presto ci porta proprio davanti al castello...
..il percorso gli gira attorno e prosegue verso Prio', seguendo stradine secondarie e poi la strada provinciale; la madonnina è posta in fondo ad una valletta percorsa da una stradina interpoderale stretta e ripida lungo la quale dobbiamo scendere e risalire sull'altro lato;
lungo la salita per Prio' abbiamo una bellissima vista su castel Thun e sulla valle di Non....
... Dardine...
... proseguiamo verso Vervo' dove facciamo una breve sosta nella piazza della chiesa per fare rifornimento di acqua fresca alla fontana; alcune immagini dalla piazza...
... e proseguiamo verso malga di Vervo'...
...dove troviamo un asinello che pascola sotto lo sguardo vigile di una capretta....
...lungo la ripida discesa, alcuni bellissimi scorci sul retro del castello e sulla valle...
...e dopo averci girato tutto intorno, arriviamo all'ingresso ed essendo arrivati abbastanza presto (intorno le 13,30) ci fermiamo a visitarlo...
...all'interno si possono fare le foto, basta non usare il flash ed essendoci pochissima gente, vista l'ora, ne ho approfittato per catturare alcuni particolari; qui sotto l'ingresso e la cucina vecchia...
...particolari delle varie sale, quadri (il cane raffigurato assomigliava tantissimo al mio Toby), bellissime porcellane...
...intarsi, arredi di varie epoche....
... bellissime mappe... e all'ultimo piano, alcuni ritratti che hanno attirato la mia attenzione....
...i ritratti sono completamente ricoperti di piccolissime conchigliette, ventaglietti, corallini... che rifanno tutto il disegno salvo il viso del ritratto...
... e dopo la visita interna al castello, ultimo giro all'esterno.

domenica 14 luglio 2013

gnocchi maremonti

La domenica è il mio giorno degli esperimenti e oggi ho provato un piatto unico un po' particolare, non tanto per l'abbinamento degli ingredienti, ma per la modalità di cottura degli gnocchi.
Ingredienti per 2 persone:
una confezione da 500 gr. di gnocchi
olio extravergine di oliva
mezzo scalogno
mezza carota
una zucchina media
una melanzana piccola
un barattolino di funghi trifolati
code di gambero precotte surgelate
qualche cucchiaio di polpa di pomodoro a pezzettoni
olive nere snocciolate
mozzarella tagliata a dadini
Ho tritato lo scalogno e la carota e soffritto appena un po' nell'olio preparato in una padella capiente, aggiungendo subito la melanzana e la zucchina tagliata a dadini, coprendo con un coperchio per non far evaporare subito il sugo e tenendo una fiamma media per cuocere piano.
Dopo 4 minuti circa ho aggiunto mezzo barattolino di funghi trifolati e il loro olio e subito dopo le code di gambero appena tolte dal congelatore (ne ho calcolate una decina per persona) e di nuovo coperto con il coperchio. Ho atteso qualche minuto che si ammorbidiscano un po' le code di gambero, aggiunto 4 cucchiai di polpa di pomodoro, una manciata di olive nere tagliate a rondelle e mescolato il tutto, ricoperto col coperchio. Ancora un paio di minuti e ho aggiunto gli gnocchi, amalgamando bene e coprendo ancora col coperchio. 
Il tempo di cottura degli gnocchi è più veloce di quella con l'acqua, per cui già dopo 3 minuti assaggiare per verificare la consistenza.
A questo punto ho servito in tavola, mettendo sul fondo del piatto un paio di fette di mozzarella tagliate a dadini in modo che si sciogliessero col calore.
Come sempre, non ho messo il sale, e neanche aromi; tra il soffritto leggero, le verdure e i funghi trifolati (che sono già aromatizzati) il piatto risulta molto saporito.

sabato 13 luglio 2013

Monte Zugna

Anche se con quasi una settimana di ritardo, pubblico le foto del giro in m-bike fatto domenica scorsa sul monte Zugna. Con l'auto io e Guido siamo arrivati fino appena oltre le ultime case di Albaredo (un paesino lungo la sinistra Leno della Vallarsa). Da qui la strada asfaltata sale per il rifugio Monte Zugna. La strada è in salita continua e ogni tanto mi fermo, con la scusa di fotografare qualche esemplare della variegata flora del sottobosco...
... o il panorama: qui sotto la vista verso nord, Rovereto, e verso ovest, Mori e la valle verso il lago di Garda...
... nel bosco ogni tanto qualche piccola sorpresa: un piccolo ricovero che sembra la casetta degli gnomi....
...qualche giglio che spicca tra il verde...
...il profumatissimo maggiociondolo...
...qualche piccolo incontro...
...alcuni stupendi gigli martagone...
...e all'improvviso tra il verde, per caso ho notato qualcosa di particolare; anche se arrancavo lentamente per la salita, ho inchiodato, sono saltata giù dalla bici e sono rimasta ad ammirare (e naturalmente a fotografare) questa stupenda pianella della madonna o scarpetta di venere che, dal vivo, avevo visto circa 20 anni fa...
...arrivati al Rifugio Zugna proseguiamo sulla mulattiera che sale verso la cima e arriviamo in un pianoro dove vi sono vari ruderi militari.. 
...un breve giro tra i ruderi, arriviamo all'imbocco del sentiero che porta a Passo Buole; dal sentiero, una bellissima vista su Ala, con l'eremo di San Valentino..
...siamo poi rientrati abbastanza velocemente perché il tempo era peggiorato e stava iniziando a piovere..

giovedì 11 luglio 2013

progressi macramé

Oggi un post veloce per mostrarvi i progressi del corso di macramé. Il braccialetto è ispirato ai bracciali di Pandora; è una lavorazione che mi piace tantissimo e sicuramente, con calma (visto che per questo ho impiegato 3/4 sere), ne farò degli altri con alcune variazioni, per questo ho utilizzato un filo semi-cerato 0,8 mm.
Il cuore doppio l'ho fatto con una coda di topo 2 mm.; il doppio cuore misura 9,5 x 8 cm., con le frange 14 x 8 cm. L'ho appeso alla maniglia dell'armadio angolare tra l'entrata e il soggiorno, un tocco di colore sull'anta color betulla.
E questa sotto è una prova con corda, è un disegno abbastanza facile e ora devo trovare un filato più grosso per il progetto che ho in mente...

domenica 7 luglio 2013

aromi dell'orto

Ho cominciato da un po' a raccogliere gli aromi dell'orto per seccarli e predisporre i vasetti da utilizzare quando non saranno disponibili freschi. Ho qualche vasetto in più da preparare per mio figlio che ora vive fuori casa, e per qualche regalino per Natale. I vasetti, naturalmente, sono di vetro e sono riciclati. Ho rovistato tra le vecchie camice da riutilizzare e trovato quella giusta da utilizzare per fare questa etichetta, ricamata a punto filza e completata con bottoncino e asola per renderla più carina; in realtà l'etichetta si allaccia prima di infilarla sul barattolino, in modo che sia bella tesa e non si sfili prendendolo in mano....
Ora, un po' alla volta dovrò preparare anche le etichette per gli altri aromi

domenica 30 giugno 2013

da Ranzo a Molveno

Dopo la super pedalata di domenica scorsa, oggi io e Guido abbiamo fatto la prima uscita con la mountain-bike. Con l'auto siamo saliti a Ranzo, bellissimo paesino sopra il lago di Toblino. Dal paese la strada, dapprima asfaltata, si trasforma in strada bianca, che si restringe man mano che si sale. Troviamo alcune salite abbastanza ripide ma poi il percorso diventa un continuo sali-scendi e, attraversando bellissimi paesaggi....
..la chiesetta della località Deggia, il Brenta ancora innevato...
...alla fine arriviamo in vista del lago di Molveno e percorriamo tutta la strada e la passeggiata che lo circonda...

 ...per il rientro facciamo una deviazione con sosta al laghetto di Nembia per una breve merenda e il meritato riposo al sole, prima di riprendere il percorso di rientro a Ranzo.
Lungo il percorso abbiamo potuto ammirare tantissimi fiori e innumerevoli farfalle che fuggivano al nostro passaggio.

venerdì 28 giugno 2013

dai boschi ai boschi

Cos'è questo strano titolo? E' il nome della manifestazione ciclistica (campionato italiano Zock Bike 2013) organizzata dal Zock Gruppe di Pergine Valsugana, alla quale io e Guido abbiamo partecipato domenica scorsa, 23 giugno: dal bosco del castello di Pergine Valsugana all'agriturismo Cascina Boschi di Volta Mantovana (nel parco naturale del fiume Mincio), passando dal complesso fortificato di Civezzano e scendendo a Trento, proseguendo tra continui sali-scendi lungo la destra Adige fino alla salita (circa 1,5 km.) a Osteria Zuane; dopo la doverosa sosta per il ristoro (fino qui sono 85 km. dalla partenza) si riparte nuovamente con continui sali-scendi lungo il fiume Mincio, arrivando a Valeggio e di qui verso Volta Mantovana e l'agritur che ci ospiterà per il pranzo e il meritato riposo prima di rientrare a Pergine con il pullman. La pedalata si è svolta per un totale di 133 km. in poco meno di 5 ore e 1/2, in una giornata stupenda, con il sole, passando attraverso piccoli borghi, paesini, colline...
Alcuni scatti fatti lungo il percorso.....
... e (non me l'aspettavo...) la mia premiazione; non è una gara, è una pedalata (seppur impegnativa) di un bel gruppo di un centinaio di amici e, di solito, i premiati sono scelti dal caso, una sorta di estrazione....
....il gruppo dei "campioni" premiati con le magliette di Campione Italiano Zock Bike 2013 e il Comitato di Premiazione...