Ciao, mi chiamo Maria Grazia, sono nata nel 1961 (leone), ho cominciato prestissimo a creare ... a sei-sette anni facevo le prime "giacchine" per le bambole (sciarpette con due buchi per infilare le braccia) .... poi fiori di carta, portamatite o portafiori con le mollette di legno, ricamo e maglie, tante maglie .... anche ora le idee sono tantissime, purtroppo il tempo è poco ma riesco lo stesso a ritagliarne durante la giornata per "liberarle" ....

lunedì 3 febbraio 2014

pasta con straccetti di tacchino e verdure

Domenica, tempo brutto, pioggia e freddo, ho acceso presto la stufa a legna e mi è venuta voglia di provare a cucinare qualcosa di particolare ma non impegnativo; come al solito ho aperto il frigo e, visto quello che c'era, ho pensato di preparare un piatto unico.

Ingredienti per 3 persone:
pasta fresca essiccata di semola di grano duro, io ho usato dei cavatelli, per la quantità calcolare un po' più della metà di quella che normalmente serve per le 3 persone;
un cucchiaio di olio extravergine di oliva
circa 300 gr di fesa di tacchino in fette
una patata media
una zucchina media
un bel pomodoro del tipo con tanta polpa e poco succo
cavolo cappuccio rosso
aromi: pepe nero, timo, timo limoncino – sale a piacere (io l'ho usato solo nella pasta)

Tagliare le fettine di fesa di tacchino in straccetti, scaldare un filo d'olio in una padella bella capiente (alla fine dovrà contenere tutti gli ingredienti ) e mettere il tacchino a rosolare, a fuoco vivace, continuando a girare con un mestolo fino a quando non sia cotto bene; attenzione se tendesse ad asciugare troppo abbassare la fiamma, deve rimanere morbido. 
Nel frattempo mettere a cuocere la pasta.
Cotto il tacchino, toglierlo dalla padella e mettere le zucchine tagliate a lunette sottili, non serve aggiungere olio, dovrebbe essere rimasto un po' di liquido della cottura del tacchino. Cuocere rimestando spesso per massimo 10 minuti, mettendo un coperchio, le zucchine devono rimanere ancora un po' al dente.
Togliere le zucchine e mettere nella padella la patata tagliata a listarelle e rosolare anche queste circa 10 minuti, sempre coperte con coperchio. Se le patate tendessero ad asciugare e ad attaccare, aggiungere qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta.
Rimettere nella padella con le patate sia il tacchino che le zucchine, aggiungere un po' di pepe nero, un pizzico di timo e un pizzico di timo limoncino (io ho messo due piccoli rametti appena raccolti ed è molto aromatico e profumato) e mescolare tenendo la fiamma bassa solo per mantenere il calore. A questo punto anche la pasta dovrebbe essere cotta, toglierla con un mestolo forato dall'acqua e incorporarla al mix nella teglia (così un po' di liquido della stessa cottura rimane con la pasta).
Tagliare il pomodoro a fettine abbastanza sottili ma che non si rompano facilmente e affettare il cappuccio rosso sottile sottile, ne basta una manciata, e aggiungere anche questi al contenuto della teglia. Mescolare velocemente e servire subito in tavola.
Nel pomeriggio Guido mi ha fatto una bella sorpresa, io non ho fatto nulla salvo preparare la carta-forno nella teglia.....impasta, tira, arrotola, spalma....
una buonissima crostata (la ricetta non è scritta, dosi e ingredienti solo a memoria) fatta proprio con il cuore (la marmellata è una di quelle che ho fatto io, prugne e mele...)

sabato 1 febbraio 2014

righe e pon-pon contro il freddo

Giovedìè' arrivata la neve, parecchia neve e in poco tempo; mescolata anche ad acqua in alcune zone della città per cui le strade sono un disastro. Qui a Trento la nevicata è stata un po' a macchia di leopardo, la zona sud il mattino ma poi si è messo a piovere, la zona nord-ovest dal pomeriggio... ieri mattina (venerdì) quando ho guardato il giardino ho trovato questo....
...i miei poveri melograni quasi completamente schiacciati sotto il peso della neve bagnata, pesante..
 ...ma già nel pomeriggio alcuni rami si erano liberati perché piovigginava e altri li ho liberati io....ho approfittato per sfoggiare il completino che ho terminato proprio in mattinata: un berretto a righe con pon-pon e un largo scaldacollo da mettere doppio. Entrambi sono fatti con i ferri n. 6, ferri diritti per il berretto e poi l'ho cucito, lo scaldacollo con il ferro circolare. Il lavoro più grosso è stato il fissare tutti i fili dei cambi di colore; pur avendo solo quattro colori che si ripetevano, ho preferito tagliare i fili e fissare gli spezzoni piuttosto che lavorarli perché comunque rimanevano dei buchi....
Le foto non rendono benissimo i colori, ho provato con varie esposizioni, con luci diverse ma il risultato è sempre lo stesso.. gli unici che risultano veri sono il rosso e il viola, quello che sembra verdone è in realtà un marrone scuro e l'altro è un verde prato.

mercoledì 29 gennaio 2014

cotolette aromatizzate alla menta

E' da qualche giorno che non ho produzioni pronte, il lavoro a maglia iniziato la scorsa settimana procede ma ho terminato solo una parte, ancora qualche giorno di attesa... 

..inoltre mi sono accorta di avere parecchie foto e appunti di ricette che non ho ancora pubblicato; e allora ecco l'occasione per pubblicarne una semplice: le cotolette, che sappiamo tutti fare, ma con una piccola aggiunta aromatizzata e un contorno di verdure.
Per fare queste cotolette ho utilizzato le lonze di maiale che sono molto tenere e per niente grasse.

Ingredienti per 2 persone:
4 fettine di lonza di maiale 
qualche cucchiaio di olio extravergine di oliva
un uovo
semolino qb per l'impanatura
qualche fogliolina secca di menta piperita

Ingredienti per il misto verdure:
mezzo scalogno
tre patate medie
una carota media
aromi vari (salvia, rosmarino, timo, pepe nero)

Per le cotolette ho preparato il semolino e, a parte, l'uovo sbattuto con la menta sbriciolata. Ho passato le lonze nel semolino (io non le ho battute), poi nell'uovo aromatizzato e poi ancora nel semolino. Le ho messe nella padella dove avevo già scaldato qualche cucchiaio di olio e cotte bene, a fiamma vivace, girandole, fino a che la crosta diventi bella dorata; in una decina di minuti al massimo sono cotte. La doppia impanatura con il semolino farà in modo di avere una bella crosta croccante.
Se è avanzato dell'uovo dall'impanatura non va buttato, l'ho usato con le verdure.
Per le verdure ho preparato la padella con qualche cucchiaio di olio e fatto scaldare con lo scalogno ma senza farlo dorare. Ho tagliato carote e patate a tocchetti grossi, messi nella padella, aggiungendo gli aromi e lasciando cuocere con il coperchio a fuoco medio-basso per 15 minuti circa (se i pezzetti si attaccano alla padella o risultano troppo asciutti aggiungere solo qualche cucchiaio di acqua calda). 
A cottura ormai ultimata ho aggiunto tutto l'uovo avanzato e mescolato bene per farlo rapprendere.
A questo punto ho servito in tavola.
Come sempre io non metto il sale, da aggiungere a piacere.

sabato 25 gennaio 2014

pochette

Tra un guantino e un berretto all'uncinetto, sto facendo alcuni accessori con i ferri (il mio primo amore...) e prove di cucito.
Qualche giorno fa era il compleanno di una delle mie nipotine (figlia di una delle mie sorelle) che ha compiuto 15 anni... età un po' difficile per la scelta di un regalo, soprattutto se fatto a mano.. Avendo appena iniziato con i primi trucchi, smaltini per le unghie, ecc... ho pensato ad una piccola trusse.
Tra le stoffine americane che avevo acquistato in una delle fiere lo scorso anno, ne ho una veramente carina; da una rivista ho preso lo spunto per disegnare il cartamodello, ritagliato le due forme (l'interno è una cotonina leggera di riciclo), cucite insieme, girate e cucita la cerniera. Poi ero indecisa se fare la cucitura laterale esterna o interna e ho preferito farla esterna ripiegando poi ad angolo la base che ho fissato con punti a mano. Ultima rifinitura il laccetto del cursore della cerniera col ciondolino fatto con due vivaci bottoni.
Poi, visto che il risultato mi ha soddisfatto, fatto alcune prove con i sacchetti del caffè. La prima pochette è risultata parecchio stropicciata dopo la prova di cucitura per unire l'interno e l'esterno a rovescio; non si riesce a manipolare bene questo tipo di materiale, e un po' di difficoltà l'ho avuta anche con la cerniera che serve più lunga di quella utilizzata per la stoffa... il cotone interno è lo stesso della pochette in tessuto (è una ex casacchina che mi ha regalato la mia parrucchiera, sapete, di quelle che vengono fatte indossare prima di tagliare i capelli....). Comunque, dopo alcune prove, scuciture, imbastiture...
... e pausa caffè.... ecco i primi risultati, e ne sono molto soddisfatta....
... naturalmente anche i ciondolino sono di recupero...



lunedì 20 gennaio 2014

berretti a righe

La produzione di caldi accessori continua, in previsione dei mercatini di febbraio (se il tempo lo permette) o marzo. Ecco una serie di berretti fatti con lana grossa, molto morbida. Sono abbastanza veloci da realizzare, lavorati a mezzo punto alto con l'uncinetto n. 8.

sabato 18 gennaio 2014

sovra-cosce di pollo con salsa all'arancia

Qualche giorno fa stavo ascoltando la TV (ogni tanto la tengo accesa come sottofondo) e stavano trasmettendo un programma nel quale si parlava delle arance e delle loro proprietà; tra le altre cose ho sentito nominare il pesto, ma al posto del basilico veniva utilizzata l'arancia. 
Pesto, o salsina, con la rucola l'avevo già provata, ma con l'arancia mi incuriosiva. Oggi, preparando il pranzo, volevo inserire l'arancia nell'insalata e mi è tornata in mente questa cosa particolare... non ricordo che cosa esattamente veniva usato per quella salsina, ma questa è la ricetta come l'ho interpretata io (con quello che avevo in casa) e che ho poi abbinato alle sovra-cosce di pollo e all'insalata.
Ingredienti :
una arancia
una decina di mandorle già sgusciate
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
Sbucciare l'arancia e, una volta divisa a spicchi, metterla in un contenitore e aggiungere le mandorle. Frullare il tutto con un mixer ad immersione fino ad avere una bella cremina morbida. Aggiungere l'olio e dare un'ultima frullata veloce.
Le sovra-cosce (già disossate) le avevo messe in una padella bassa con un filo d'olio, un bel pizzico di aromi misti e fatte cuocere coperte con coperchio, piano piano a fuoco lento.
Poi ho preparato una bella insalata mista con pomodori, indivia belga, radicchio, finocchi e zucchina.
Una volta cotte le sovra-cosce le ho messe nel piatto con l'insalata e versata la salsina cremosa che ho trovato adattissima per l'insalata e ottima anche con il pollo.
Come sempre io non uso il sale, da aggiungere a piacere.

lunedì 13 gennaio 2014

un caldo completino

Ancora qualcosa per riparare dal freddo che, anche se quest'anno non è molto, ogni tanto punge... Ho una bella rocca di misto mohair colore verde, un bel verde vivace. All'inizio ho fatto un paio dei soliti guantini senza dita, mi piacciono tantissimo e con questo tipo di lana sono veramente caldissimi, poi ho abbinato uno scaldacollo non largo ma alto, in modo che si accomodi bene intorno al collo me quando serve può essere tirato su verso la nuca e le orecchie (quando è freddo freddo io le ho sempre gelate e insieme al naso sono il mio punto debole...)
Il punto usato per i guantini è, come per tutti gli altri che ho fatto fin'ora, il punto conchiglia, salvo polsino e pollice dove ho usato un giro di punto alto e uno di punto basso.
Per lo scaldacollo ho usato uno schema molto semplice trovato su una rivista e lavorato con un uncinetto più grosso di quello usato per i guantini, per renderlo più vaporoso...

lunedì 6 gennaio 2014

guantini senza dita

Con qualche giorno di ritardo pubblico uno degli ultimi lavori eseguiti nel 2013, due paia di guantini senza dita per una bimba di 2 anni, confezionati con bellissima e morbidissima lana merino, su commissione per Natale (non avendo la bimba vicina, per essere sicura della misura ho fatto disegnare dalla nonna il contorno della manina...)
e il primissimo paio di guanti senza dita del 2014, fatto con i rimasugli di due gomitoli; ho disfatto alcune righe un paio di volte per aggiungere un colore piuttosto che l'altro, ma alla fine sono riuscita a completarli senza avanzare neanche un pezzetto di lana, di nessuno dei due colori.....

sabato 4 gennaio 2014

scatoline origami

E' appena iniziato il nuovo anno e ho già iniziato con un po' di riciclo. L'idea mi è venuta mentre ero in vacanza, durante le giornate dedicate agli spostamenti, l'organizzazione proponeva, tra le altre cose, dei momenti di "laboratorio", piccole idee con la carta, perline, colori, etc.. giusto per non annoiarsi troppo. Ad uno di questi incontri è stata proposta una scatolina origami. Una cosa molto semplice, avevo già provato a farla seguendo dei tutorial, ma mi mancava un passaggio che non riuscivo a capire... Poi ho messo tutto da parte fino al cambio del calendario e li l'idea è tornata; tra calendari vecchi e nuovi che non utilizzo, ho parecchie immagini, paesaggi, ma può essere utilizzata anche la parte scritta e ho ripensato alle scatoline da utilizzare come porta gioielli o piccoli accessori durante i mercatini o per i piccoli regali....
Sicuramente ci sono tantissimi tutorial cercando su internet, ma ho pensato comunque di prepararne uno, basta cliccare qui o sull'immagine qui sotto...
con questo post partecipo al Link party di Daniela

venerdì 3 gennaio 2014

ancora ciaspole

Ho chiuso il 2013 con un post sulla neve e riparto nel 2014 ancora con la neve; capodanno era davvero una giornata bellissima qui a Trento ed era un vero peccato non approfittare. 
La destinazione dell'escursione con le ciaspole è in Valsugana, sulla Panarotta. Lasciamo la macchina all'ultimo parcheggio delle piste da sci e saliamo lungo le piste, verso la cima. La neve è stupenda, sofficissima, la temperatura ottima, è abbastanza caldo e il cielo limpidissimo.
Tra gli alberi innevati spunta (al centro della foto) un "albero" un po' particolare...
... uno dei ripetitori/antenna presenti sulla cima e superato un primo dosso risaliamo proprio fino alla vetta.
Già da qui la vista intorno è bellissima, ma scendiamo verso l'altro lato per risalire verso il monte Fravort (quella bella cima che si vede qui sotto) ma sapendo che ci fermeremo prima perché sarebbe troppo lungo il percorso fino la vetta; ci fermeremo, infatti, sulla prima cima al di sotto del Fravort, il dosso della Fontanella.
Dal dosso la vista tutto intorno è stupenda, qui sotto si intuisce il percorso che abbiamo fatto: a destra in alto si intravedono le curve della strada lungo le quali ci sono i parcheggi e la partenza delle piste da sci e a sinistra in alto si vedono i ripetitori dove eravamo passati qualche ora prima.
Lungo la discesa ci fermiamo un po' ad osservare il paesaggio particolare della conca della Bassa, il vento ha modellato la neve sulle piante in modo veramente fantastico.....
...ad osservare bene qui sotto sembra che la neve abbia imprigionato due ricci...
...qui vediamo un pinguino...
... un'aquila????....
... un passerotto???...
... o, a guardare meglio, è la Befana che si sta mimetizzando in attesa della sua notte????

lunedì 30 dicembre 2013

S. Stefano con le ciaspole

Il giorno di S. Stefano il tempo prometteva bene fino già dal mattino e allora, messe le ciaspole in macchina, io e Guido abbiamo fatto un bel giro sul monte Bondone. Partendo dal parcheggio poco prima di loc. Vaneze saliamo seguendo le piste di sci (naturalmente rimanendo un po' all'esterno...) fino all'arrivo della seggiovia 3-tre, una bella salita in alcuni punti un po' ripida. Lungo il percorso incrociamo altri escursionisti con ciaspole e persone che salivano con sci e pelli di foca.
Penso che le foto da sole possano descrivere la bellezza...
..la neve fresca abbastanza pesante piega molti rami...
 
...alcuni scorci fanno sembrare questo luogo quasi fuori dal mondo...
 
 ...ma le piste erano già abbastanza affollate...

giovedì 26 dicembre 2013

pupazzetti doppio uso

Per Natale Guido mi ha fatto un graditissimo regalo, un lettore ebook; un regalo arrivato in anticipo giusto giusto per predisporlo per la lunga vacanza. In un lampo ho preparato una morbida custodia utilizzando del pannolenci e, per la chiusura, un semplice laccio per scarpe che avanzava in una scatola da tempo; un bottoncino a forma di coccinella da quel piccolo tocco di colore che mi piace tanto....
E ora che ho consegnato i regali di Natale, posso anche mostrare quello che all'ultimo minuto sono riuscita a confezionare. I pezzi, naturalmente, erano pronti da tempo ma ho preparato il tutto solo tra il 23 e il 24... l'idea era, come faccio sempre, un regalo utile ma con un po' di fantasia e così un semplice asciugamano con la piccola salvietta sono diventati:
simpatici gufi..
chiocciole..
orsetti da coccolare..
 l'intero "zoo" in attesa della definitiva confezione..
 ogni pupazzetto è accompagnato da uno o due prodotti per il bagno o doccia, il sacchetto è lo stesso che conteneva ogni coppia di asciugamani, recuperando così l'imballaggio e completando il tutto con un fiocchetto...
Questi simpaticissimi pupazzetti li ho regalati a tutti i parenti, dalle bambine agli adulti, abbinando ad ognuno un prodotto adatto. Nella confezione non ho usato colla o spilli, per evitare di rovinare la spugna o antipatiche punture, soprattutto evitando di diventare pericolosi per le bimbe più piccole (o adulti distratti...); ho invece cucito occhi, naso e cappellini con dei punti nascosti e tenuto insieme il tutto con i nastri.... piccoli amici da sistemare in bagno per rallegrare un angolino, per giocarci un po' e alla fine comunque da utilizzare...