ciao

Ciao, mi chiamo Maria Grazia, sono nata nel 1961 (leone), ho cominciato prestissimo a creare ... a sei-sette anni facevo le prime "giacchine" per le bambole (sciarpette con due buchi per infilare le braccia) .... poi fiori di carta, portamatite o portafiori con le mollette di legno, ricamo e maglie, tante maglie .... anche ora le idee sono tantissime, purtroppo il tempo è poco ma riesco lo stesso a ritagliarne durante la giornata per "liberarle" ....

domenica 13 luglio 2014

sciarpetta leggera leggera, o quasi...

Tra un giro in bici e l'altro, ora che anche il lavoro si è ridotto ad orari normali, ogni tanto sono riuscita a riprendere in mano i miei lavoretti. Avevo pensato di farmi una sciarpetta leggera leggera, da mettere durante le fresche serate. Cercando nell'armadio dei fili ho trovato n bel filo di ciniglia molto leggero, ho trovato un modellino e dopo alcune prove ho proseguito e il risultato finale è stato questo....
...l'unica pecca è che doveva essere una sciarpetta estiva, ma, nonostante il filato sottile, la lavorazione a rete la rende leggera, indossata è decisamente calda, andrà sicuramente benissimo in autunno.....
...la lavorazione è a punto rete, termina a punta nelle due estremità e poi le ho fatto un giro tutto attorno di piccoli cerchietti (dovevano essere dei fiorellini ma con la ciniglia il risultato era pessimo...)

giovedì 26 giugno 2014

golosità di stagione

Un po' alla volta stanno maturando i frutti del mio giardino; non ne ho molti, e il ribes la fa da padrone, sia rosso che nero. Gli scorsi anni avevo fatto marmellate ma in dispensa ne ho ancora e ho cercato di preparare qualcosa di diverso. Ho preparato alcuni vasetti (ho usato i vasetti dello yogurt) e messi nel congelatore, per utilizzare come decorazione di gelati e dolci. Cercando sui miei libretti di preparazioni varie ho trovato e provato il ribes in agrodolce, da usare con arrosti o comunque con la carne. Li ho subito utilizzati in occasione di un barbecue e in accompagnamento ad un'insalata, devo dire che sono veramente ottimi; l'aspro del ribes si mescola all'agro-dolce dell'aceto e lo sciroppo di zucchero (ci sono anche alcune spezie per aromatizzare..)...
...altro ribes rosso l'ho messo in bottiglia con grappa, sciroppo di zucchero e aromi e messo al sole; tra un mese e mezzo circa filtrerò il tutto per ottenere un liquore che penso avrà un gusto particolare...
...ma la parte più gustosa è stata l'idea di Guido di preparare una piadina usando sia ribes rosso che nero mescolati con lo zucchero e leggermente scaldata...
...e poi la prova di una piadina spalmata di crema cioccolato, riempita di ribes misto e leggermente scaldata.....
...una golosissima merenda, ve l'assicuro!!!!!
Devo ringraziare Silvia, anche se con molto ritardo, per il premio che mi ha assegnato:
ora dovrei consegnare il premio ad altri 15 blog ma preferisco lasciare il premio a tutte le visitatrici/visitatori..rispondo volentieri alle domande che vengono proposte con il premio:

1- Qual è il tuo colore preferito?   Verde chiaro, anche se non lo uso quasi mai nell'abbigliamento
2- Qual è l'elettrodomestico di cui non riusciresti più a fare a meno?  Lavatrice, ho ancora i ricordi di quando anche se piccola dovevo lavare i capi delicati a mano.....
3- Qual è il tuo miglior difetto?  Non "impazzisco" per le pulizie di casa
4- Cosa non può mancare nella tua cucina?  Verdure, farina, uova
5- Cosa cambieresti del tuo aspetto?  Nulla
6- Cosa tu non sopporti negli altri?  La falsità, il doppio gioco, le bugie (che riesco a vedere quasi subito..)
7- Cosa ti rilassa di più?  Non saprei tra il progettare e il creare quello che progetto
8- Quanti anni vorresti avere?  Quella che ho, dentro me ne sento molti di meno ed è quello che per me è importante....
9- Perché hai aperto un blog?   Per condividere le mie varie passioni 
10- Cosa ti piace di più: cucinare, mangiare o fotografare?  A pari-merito cucinare e fotografare!!!

lunedì 16 giugno 2014

una giornata speciale

Sabato di lavoro, domenica tempo piovigginoso, ho approfittato per spadellare un po' con la frutta dell'orto e per sistemare le foto fatte il 1 giugno in una speciale occasione. Quest'anno i miei genitori festeggiano i 55 anni di matrimonio e sapendo della passione per i fiori di mia madre, del suo desiderio (da tantissimi anni) di visitare Merano, abbiamo preso l'occasione e con Guido li abbiamo portati a visitare i giardini di Castel Trauttmandorff a Merano. Io e Guido li avevamo già visitati due anni fa ma questo parco è uno di quei luoghi che meritano sempre di essere visitati più volte...
Non avevamo l'intenzione di percorrere tutto il parco perché la mia mamma non ce la fa a camminare molto (le abbiamo procurato una sedia a rotelle per agevolarla e per farla stancare di meno) e abbiamo iniziato il percorso solo nei giardini fioriti. I colori e i profumi ci avvolgono già da subito....
...moltissime sono le rose, in settori dedicati o mescolate con gli altri fiori...
...muretti, aiuole lungo tutto il percorso ricoperti di fiori e piante aromatiche...
...le api già al mattino presto stanno lavorando e tutte quelle che vedo hanno le zampette con le borsette piene di polline...
...e poi pergolati fioriti...
...fiori acquatici nei laghetti, angoli misti e angoli artistici....
...piano piano riusciamo a salire lungo le passeggiate e dall'alto si può vedere una parte del parco con il castello e uno dei laghetti....
...in alto, oltre alla bellissima vista, si trova anche una grande voliera con i pappagalli, che non sono gli unici animali presenti nel parco: qualche anatra...
...tartarughe acquatiche, qualche ranocchio, simpatici coniglietti...
...e nei laghetti pesci, tanti pesci (e non sono pesciolini, guardate qui sotto il confronto con i piedi dei turisti che li stanno osservando...)..
...e poi troviamo anche la zona delle piante grasse, le travi ce si vedono sono i sostegni delle serre, altro che le mie piccole a casa nei vasetti... 
...lungo il percorso vediamo anche angoli con scorci particolari e con opere, come Adamo che aiuta Eva a raccogliere una mela....
...e, un angolo che non c'era nella prima visita che avevo fatto con Guido, la serra con l'ambiente delle orchidee...
...un bel giretto, una bella passeggiatina e, come mi ha detto la mia mamma, ci siamo fatti una bella indigestione di fiori, colori e profumi.....

domenica 8 giugno 2014

Ciclabile della Val Rendena

Giornata caldissima e senza la più piccola nuvoletta quella di oggi, per cui io e Guido prendiamo volentieri la bici e cerchiamo di andare un po' più in alto, al fresco. Partiamo da Ragoli seguendo la pista ciclabile della Val Rendena. La pista segue tutto il percorso del torrente Sarca, sempre salendo, con alcuni tratti piani e alcuni decisamente ripidi, passando attraverso paesaggi molto belli, un percorso di circa 60 km. tra andata e ritorno...
..diversi ponti che permettono di passare solo a piedi o con le bici...
..prati appena tagliati che lasciano un forte profumo di sfalcio...
...campanili che sbucano tra il verde ...
..il torrente la fa da padrone nel paesaggio che percorriamo, offrendo anche una bella arietta fresca...
...pedalando pedalando arriviamo a Carisolo, all'imbocco della Valle di Genova, bellissima valle che abbiamo già percorso lo scorso anno (mi sono accorta che non ho mai pubblicato le foto della bellissima uscita...) e proseguiamo ancora qualche km. verso S. Antonio di Mavignola, fermandoci alla partenza dei nuovi impianti sciistici della pista Tulot....
...e finalmente il ritorno tutto in discesa (con qualche piccola ripida salitella...) che offre altre bellissime prospettive...
...e ad una curva mi attira uno strano insieme di colori...
...una piccola tettoia, un deposito in legno, interamente tappezzato di coperchi, padelle, tegami, tazze, piatti e bicchieri appoggiati ovunque, caffettiere, cesti di ogni misura e gabbiette... di tutto e di più... 
...con due simpaticissimi guardiani che sembrano salutare chiunque passi di li... 
..per questo giro abbiamo utilizzato le bici da strada, le m-bike le riprenderemo tra un po'...per il momento la mia è in vendita...non perché voglio smettere di andare in bici, ma perché Guido ne ha preso una nuova e mi ha lasciato la sua e devo ancora prendere un po' la "mano" sui nuovi cambi... 

sabato 31 maggio 2014

cappellino bimba

Un piccolo cappellino estivo per una piccola bimba di un'amica (ha poco più di un mese)...
..purtroppo non si capisce bene la misura, il mio modello è, come sempre, uno degli orsetti ma vi assicuro che è perfetto per la bimba....
...il piccolo tocco di colore dei due fiorellini...

sabato 24 maggio 2014

Bolzano - Merano

Oggi vi mostro qualche scatto della pedalata fatta domenica scorsa (18 maggio), sulla pista ciclabile Bolzano - Merano e ritorno, con un breve giro in centro a Merano. Con Guido abbiamo lasciato la macchina alla periferia di Bolzano, appena all'inizio della pista ciclabile che dalla città segue il fiume Adige e porta a Merano. Dove lasciamo l'auto abbiamo una bella vista su castel Firmiano, sede del Museo della Montagna e che con Guido ho visitato qualche anno fa.
La pista ciclabile è molto bella, in leggero sali-scendi, praticata da molti ciclisti ma anche da famiglie con bambini con le biciclettine, qualcuno con i pattini in linea e qualcuno in passeggiata a piedi, e tutti la percorrono correttamente rimanendo sulla destra....
..uno scorcio dall'arrivo a Merano verso Castel Trauttmansdorff (in centro alla foto) i cui giardini sono conosciutissimi e che con Guido ho visitato un paio di anni fa all'inizio del mese di giugno: una distesa di rose e fiori di ogni colore e profumo...
...e poi un bel giro, anche se troppo veloce, in centro, percorrendo le passeggiate lungo il torrente Passirio verso le Terme (in basso a destra)...
...percorrendo le vie del centro, anche queste tappezzate di coloratissime aiuole, tutte coltivate con fiori molto semplici, sembrano tanti pezzi di prato trapiantati in città (credevo di aver fatto anche foto alle aiuole dove predominavano il giallo, l'arancio e il rosso, ma evidentemente le ho solo ammirate.....)..
...e poi di nuovo la passeggiata lungo il Passirio....
...la visita meriterebbe molto più tempo di quello che le abbiamo dedicato, ma bisognava pensare anche al ritorno a Bolzano...

mercoledì 14 maggio 2014

piccoli lavoretti....

Sono purtroppo assente da parecchio dal mio blog ma cerco comunque di passare appena posso a fare visita ai vostri blog; nonostante il lavoro che mi porta via tantissimo tempo (molto spesso 6 giorni la settimana) e la stanchezza che si accumula, la sera riesco comunque a distrarmi e fare qualche lavoretto. 
Questo piccolo pollaio che vedete qui sotto è quello che rimane di tutta la produzione che ho fatto per i regali di Pasqua: in una scatolina ho preparato una base con dell'ovattina, riempito con tanti tanti ovetti e messo due di queste gallinelle a controllare il nido (dopo le consegne mi è venuto in mente che non avevo ancora fatto le foto *__*).
Queste simpatiche gallinelle sono delle semplici e abbastanza veloci presine, ne avevo viste un paio di anni fa in un mercatino e mi sono venute in mente da abbinare appunto agli ovetti di Pasqua e ne ho preparate alcune in più pronte per un regalino particolare.....
Nello scorso fine settimana ho preparato questo bavalino doubleface per la piccola principessina di un solo mese (il bavalino è pensato per i prossimi mesi, un po' in crescita....)..
...un lato carino, cuoricini e fiorellini, tessuto in cotone, un lato in morbida  e pratica spugna...

domenica 6 aprile 2014

i pedoni della domenica

Nonostante la tosse ancora abbastanza insistente, la voce non ancora recuperata del tutto, il naso ancora un po' chiuso, oggi, nel primo pomeriggio, ho ripreso la bici per la prima uscita, con Guido, sulla pista ciclabile. Una pedalata non lunga, poco più di 35 km. da Trento a Zambana e ritorno, giusto per cominciare a riprendere un po' il fiato e rimettere in moto i muscoli; naturalmente ho utilizzato una fascia leggera per proteggere naso e gola... La giornata calda e soleggiata invogliava ad uscire e lungo la pista incontriamo altri ciclisti, sia in corsa sia in passeggiata, pedoni, bambini con le loro biciclettine, qualche pattinatore, famiglie con i passeggini...lungo la pista ci sono anche alcune aree per fermarsi e giustamente le famiglie con i bambini approfittano di questi bei giorni di sole per uscire e passeggiare in una zona abbastanza protetta; dico abbastanza perché comunque si tratta di pista ciclabile, solo in qualche tratto ha i cartelli che è anche pedonale, ma per molti, purtroppo, una volta che sono su queste piste, si sentono al sicuro e camminano in centro alla strada, lasciano i bambini scorrazzare a destra e sinistra, non si spostano e, anzi, si arrabbiano quando qualcuno arrivando con la bici chiede permesso e di fare attenzione. Proprio dietro una bella curva senza visibilità ci siamo trovati davanti un gruppo, c'erano almeno 3 passeggini, due biciclettine e 7/8 adulti che chiacchieravano, occupando l'intera carreggiata. La nostra velocità non era chissà che alta, poco più di una passeggiata, prima di arrivare vicini abbiamo chiesto "per favore" di lasciare un po' di strada, naturalmente arrivando abbiamo dovuto rallentare e andare a passo d'uomo.... non vi dico le parole e gli insulti che il gruppo ci ha rivolto, accusandoci di mettere in pericolo chi passeggia tranquillamente. Dietro a noi e di fronte, naturalmente, c'erano altri ciclisti, anche persone semplicemente con bici da passeggio e ad ogni passaggio gli stessi insulti (sentiti mentre eravamo proprio li vicino). Purtroppo questo non è un caso isolato, io li chiamo pedoni della domenica (naturalmente ci cono anche i ciclisti della domenica), gente che va a camminare o in bici solo la domenica e, non bada alla strada che frequenta, lascia bambini e cani liberi, occupa gran parte della carreggiata invece di stare a destra senza intralciare gli altri. Basterebbe un po' di educazione e buon senso, soprattutto quando si portano in giro i bambini, approfittare di queste piste protette per insegnare loro un po' di educazione stradale... e comunque capire che pista ciclabile significa che è per le biciclette, solamente in alcuni tratti adeguatamente segnalati questa possono diventare ciclo-pedonali, adatte anche per i pedoni.....
Scusate lo sfogo ma molte volte è veramente molto più facile districarsi con la bici in città con il traffico automobilistico che percorrere una normale pista ciclabile...
E ora vi mostro una piccola cosa che ho cucito per il compleanno di una delle mie nipotine, compie 14 anni e ho pensato anche per lei ad una pochette per mettere i primi trucchi (io le ho messo alcuni smaltini colorati).
E' una delle stoffine americane che ho comperato alla fiera di Vicenza il mese scorso, mentre l'interno è un tessuto sintetico molto leggero, ritagliato da un grande striscione di una manifestazione sportiva. Per la decorazione sulla chiusura ho usato due bottoni rossi, mi piacciono tantissimo queste semplici decorazioni.....

domenica 23 marzo 2014

uscite fuori porta

E' un mesetto che manco dal blog, tutto dovuto all'anticipo con cui ho ripreso il lavoro e alla sovrapposizione dei vari impegni che ormai avevo preso sapendo di avere ancora del tempo a disposizione ma che ormai non avevo più.... lavori ne ho cominciati parecchi, su ordinazione, ma non ancora terminati. Avevo cercato di fare qualcosa di nuovo in previsione dei primi mercatini ma anche qui il tempo è sfuggito e il tempo meteorologico non ha aiutato, freddo gelido la prima uscita e per la "Creatività femminile in mostra" di ieri, pioggerella, soprattutto il mattino, con un ritorno del freddo che non ha certo aiutato; per questa ultima manifestazione non ha aiutato neanche la concomitanza del vicino mercatino dei "Gaudenti", il periodico mercato delle pulci... molti arrivavano in piazza e pensavano di trovarsi di fronte ad un ingrandimento di questo mercatino con conseguente continua meraviglia per i prezzi proposti e continua richiesta di sconto in quanto "il prezzo è troppo alto per un usato"!!!! Da venerdì sono anche KO con la voce (al momento ancora non riesco ad emettere suoni....), una fortissima laringite dovuta al tono che ho dovuto usare nei giorni scorsi per "sovrastare" la voce di una collega vicina di scrivania per potermi far capire in maniera decente dai clienti (8 ore di continuo sforzo della voce e mal di testa alla sera per lo sforzo nella concentrazione....), per fortuna da domani lavoro di nuovo in esterno con il mio ufficio silenzioso e tranquillo...
Con questo post pubblico alcune foto di un paio di uscite fatte nel corso del mese, avevo anche le foto dei primi fiorellini di primavera, ma ormai il giardino è tutto un insieme di colori e ne farò di nuove aggiornate...
Alcune foto fatte a Castel Thun, una visita effettuata per lavoro ma che mi ha dato la possibilità di visitare nuovamente questo bellissimo castello e di seguire le spiegazioni di una bravissima guida (anche se quello che ricordo non è molto essendomi dovuta concentrare sulla traduzione...)
...la giornata era davvero stupenda, calda...
 ...alcuni particolari in attesa dell'arrivo del gruppo....
... e poi dai giardini esterni...
..a differenza dell'esterno, l'interno del castello era abbastanza freddo, il sole non ha ancora scaldato questi grossi grossi muri.....
Le foto che seguono sono dell'uscita sul monte Calisio, una passeggiata a est di Trento, e lungo il percorso, fatto con calma, ho approfittato per mettere in pratica le informazioni del corso di fotografia che sto seguendo come tutor/interprete, un corso che mi serviva perché al passaggio alla macchina reflex manuale alla digitale, non riuscivo a ritrovarmi con tutte le informazioni e nonostante la lettura delle istruzioni, mi mancavano alcune funzioni che non riuscivo a trovare (e non avevo pazienza e tempo di cercare a fondo nel corposo libretto istruzioni...)
...uno scorcio su Trento...
... le bianche betulle in mezzo al verde primaverile...
...indicazioni dei vari percorsi che incrociamo lungo la nostra strada...
 
...un po' di storia sulla cima del Calisio...
...qualche tocco di colore....
 
 
...il contrasto tra il verde degli aghi e il verde ancora brillante del vischio...
 
... e uno scorcio particolare su Trento nord...