Ciao, mi chiamo Maria Grazia, sono nata nel 1961 (leone), ho cominciato prestissimo a creare ... a sei-sette anni facevo le prime "giacchine" per le bambole (sciarpette con due buchi per infilare le braccia) .... poi fiori di carta, portamatite o portafiori con le mollette di legno, ricamo e maglie, tante maglie .... anche ora le idee sono tantissime, purtroppo il tempo è poco ma riesco lo stesso a ritagliarne durante la giornata per "liberarle" ....

domenica 19 maggio 2013

macrame'

Sto ri-frequentando un corso di macramé tenuto dalla bravissima Graziella, con la quale avevo già seguito il primo corso ma ho preferito rifarlo perché avevo dimenticato alcuni nodi e passaggi, il corso, inoltre è tenuto nel mio paesello e ho approfittato subito..... nel corso delle settimane, con le altre corsiste abbiamo fatto alcune cose che solo ora ho il tempo di postare:
un piccolo gufetto portachiavi che io ho utilizzato come decorazione sulla cerniera della mia borsa
un bel mix di nodi per fare le prove e il risultato è un bel segnalibro (la giusta tensione non è ancora il mio forte ma sto cercando di migliorare)
il classico ma sempre bellissimo fiorellino
e un braccialetto a scelta tra i vari campioni e riviste che Graziella aveva portato; ne ho scelto uno dal libro della brava Alessandra e l'ho leggermente modificato, facendolo un po' più stretto e inserendo le perle di legno

venerdì 17 maggio 2013

cotto e crudo


Una ricetta un po' particolare per un piatto unico a base di pesce, carne e verdura.

Ingredienti per 2 persone:
200 gr. circa di filetto di pesce persico
una fettina di petto di tacchino, circa 100 gr
una carota
una patata media
10-15 olive nere snocciolate
pomodori
una mozzarella
rucola
radicchio rosso
pepe macinato e semi di finocchio

Ho tagliato la carota e la patata in piccoli dadini e iniziato a rosolarli in una teglia con un paio di cucchiai di olio extravergine di oliva, coprendo con il coperchio per qualche minuto.
Poi ho tagliato il filetto di pesce persico e il petto di tacchino a dadi, il tacchino a dadini un po' più piccoli e messo il tutto nella teglia con la patata e la carota per rosolare insieme, senza rimettere il coperchio.
Tagliare a rondelle le olive nere e aggiungerle nella teglia, aggiungendo anche pepe nero macinato e qualche seme di finocchio.
Tenere a fuoco basso e continuare la rosolatura per una decina di minuti al massimo, aggiungere il radicchio rosso tagliato sottile, mescolare e spegnere quasi subito il fuoco per non cuocere il radicchio ma solo appassirlo un po'.
A parte tagliare i pomodori, la mozzarella a pezzetti, la rucola e condire.
Preparare il piatto con metà del preparato cotto e l'insalata.
Il piatto ha un gusto particolare, non tanto per tacchino e pesce persico insieme, ma per gli aromi e proprio il mix crudo-cotto.
Come altre volte ho scritto, io non metto il sale, bastano gli aromi ad insaporire.

sabato 27 aprile 2013

macramé e perline

Quando passeggio tra negozi, bancarelle, durante la pausa pranzo o le vacanze, se vedo qualcosa di particolare che attira la mia attenzione, me lo segno, lo annoto sul block-notes che ho sempre in borsa, anche solo l'idea, uno schizzo... ho tantissimi di questi foglietti che a volte ricopio sui quaderni dei miei appunti in attesa di rivedere e prendere spunto per fare qualcosa. Una di queste annotazioni era riferita ad una bella collana stile etnico con tante perline colorate, nodi e intrecci. La scorsa settimana, dopo aver preparato uno schizzo di quello che poteva essere un girocollo o una collana corta, ho preso il cordino cerato nero, alcune perline di vetro e un anello in acrilico e ho cominciato ad annodare e disfare perché i fili con le perline infilate non mi soddisfacevano, finché ho trovato la sequenza nodo-perlina che  mi "ispirasse".... ecco qui il risultato...
... e sono molto soddisfatta!!!

venerdì 26 aprile 2013

Ortinparco 2013

Dopo essersi fatto aspettare, finalmente è arrivato il bel tempo, una giornata molto calda quella di ieri, 25, perciò al mattino ho approfittato per sistemare i vasi in giardino, gerani, surfinie, campanule e piccole piantine di riempimento... Nel pomeriggio con Guido abbiamo caricato le bici in macchina, siamo andati a Pergine Valsugana e da li con le bici, seguendo la vecchia strada Pergine-Levico, siamo arrivati a Levico Terme per visitare "Ortinparco", manifestazione che, come ogni anno, si svolge all'interno del Parco delle Terme di Levico.
Al parco arriviamo verso le 14,00, non c'è ancora molta gente... cominciamo a girare tra i banchetti e gli stand dimostrativi...
Ci appaiono all'improvviso questi alberi rivestiti di maglia, e ce ne sono poi altri sparsi per il parco....
... e questo angolo qui sotto è stato "sferruzzato" dalle ospiti della casa di riposo di Levico che hanno rivestito e abbellito le balle di fieno, la panchetta e la staccionata con tante piastrelle lavorate ai ferri, hanno poi fatto tante striscioline e pon-pon colorati da appendere tutt'intorno....
 ... e guardate questo giardino con le insalate, sembra innevato... è tutta lana infeltrita...
 ... dal cestino degli attrezzi, alle sedie rivestite e piene di piccoli particolari: fiori, farfalle, foglioline, frutti,.... guardate bene la prima sedia, c'è un piccolo omino seduto nell'angolo, che sta leggendo....
... poi troviamo gli stand dimostrativi, in questo sotto gli esperti fanno vedere come si fanno i cesti e l'uomo con la barba sta tagliando le "scandole" le assicelle in legno di larice che servivano per ricoprire i tetti, le tegole di una volta...
... e qui sotto le bellissime creazioni che inglobano sassi e metallo lavorato, le foto purtroppo non rendono, sono pezzi stupendi....
... dall'Alto Adige arrivano tutti questi uccelli e uccellini, fiori, canne e pennacchi, farfalle, pesci...
... gufi, fiori, funghi, topini e scoiattolini....
... paperette e ancora fiori, farfalle e cuori.....la bellezza di tutte queste creazioni per abbellire il giardino e che sono tutte produzioni in rame e altri metalli, non ho approfondito di quali metalli fossero, c'erano talmente tanti piccoli particolari da perdersi.....
.... piccoli scorci del percorso nel parco.....
... e alla fine del giro siamo rientrati a Pergine. Le foto purtroppo non valorizzano a sufficienza la reale bellezza, ho utilizzato il cellulare perché ho dimenticato la macchina fotografica a casa.

domenica 21 aprile 2013

ancora riciclo

Ricordate le borse fatte con i sacchetti del caffè? Me ne hanno chieste di più grandi, da usare per la piscina o la palestra, insomma una bella borsa capiente. Ero un po' indecisa ma alla fine, con l'utilizzo di più sacchetti abbinati in maniera un po' diversa dalle sorelle più piccole, ho realizzato queste.....
....come si può vedere dal mobiletto della macchina da cucire sul quale sono appoggiate, sono belle grandi, ne farò sicuramente altre in vista dell'estate, porta-asciugamano, costume, eccc.... naturalmente, come le borse più piccole, anche queste sono fatte con il sacchetto intero che fa anche da fodera interna. Per questo lavoro ho avuto un grande aiuto da Guido che, oltre a raccogliere tutti i sacchetti dai vari fornitori, me li ha preparati tagliati e "stirati", belli appiattiti in modo da poter lavorare meglio il materiale.
Ed ora un altro lavoro ma questa volta non l'ho fatto io.... avevo una vecchia panca, di quelle che si trovavano dei giardini tantissimi anni fa che mio suocero aveva trovato abbandonata lungo gli argini dell'Adige, circa 30 anni fa. Era molto rovinata, però nel 2004, dopo il trasloco, l'avevo ripulita e avevo usato un colore verde per mascherare il grigio del legno vecchio. Qui sotto, una foto di 6-7 anni fa, si vede parte della vecchia panca...
Con Guido avevamo deciso che forse era ora di risistemarla. Ho chiesto a mio cognato una prima sistemazione delle assi; le ha levigate per togliere lo strato più vecchio, aggiustato con incollaggi e innesti quelle rotte e raddrizzate mettendole sotto una pressa. Guido poi ha sistemato tutta la parte in ferro, ripulendo e ridipingendo il tutto, assi comprese, ed ora la panca è questa: completamente rimessa a nuovo!!!
Ed ora permettetemi un piccolo invito: quando ho partecipato alla mostra mercato "Creatività Femminile in Mostra" ho avuto il piacere di avere come vicine di banchetto tre sorelle, bravissime creatrici di gioiellini fatti a mano: collane, braccialetti, orecchini di ogni genere, un banchetto coloratissimo. Da pochissimo hanno pubblicato un blog; è ancora all'inizio ma se qualcuna volesse fare una visita di incoraggiamento cliccando qui: piccoli tesori belli ....

domenica 14 aprile 2013

risotto recuperato


A dire la verità non mi veniva altro titolo, ma non è il risotto che ho recuperato, bensì il sugo per condire questo risotto, un riciclo in cucina...
La mia nonna prima e la mia mamma poi, mi hanno insegnato a non buttare i sughi, magari un po' abbondanti, che rimangono dopo la cottura di alcuni piatti di carne ma di recuperarli in altre ricette. A pranzo avevo preparato le cosce di pollo alla birra, con le verdure e il sughetto che era rimasto nella teglia non solo era un po' abbondante, ma anche profumato e gustoso (in parte naturalmente era nel piatto da tirare su col pane...). La sera ho ripreso la teglia con il sugo, aggiunto un po' di acqua, un pizzico di sale e il riso, lasciandolo cuocere e mescolando di tanto in tanto. A fine cottura ho aggiunto della ricotta e portato in tavola. Il risultato è stato un piatto leggero e buonissimo.
Finalmente sono riuscita a fare il formaggio spalmabile di kefir che avevo visto  qui... ho usato solo mezzo litro di latte per fare la prova e ho fatto una piccola modifica, invece che tenere i granuli di kefir solo massimo 48 ore nel latte, li ho tenuti una settimana, per mancanza di tempo per seguire le fasi successive, ma devo dire che il risultato è ottimo; l'ho poi aromatizzato col basilico, il mio naturalmente, raccolto, seccato e imbarattolato l'estate scorsa.... spalmato sul pane fatto in casa devo dire che è fan-ta-sti-co......

giovedì 4 aprile 2013

casette

Finalmente sono riuscita a riprendere in mano il PC, la macchina fotografica e a scaricare le foto dei lavori fatti sabato scorso, la vigilia di Pasqua; di solito preparo un regalino personalizzato pensando alla primavera invece di regalare la solita colomba o l'uovo di Pasqua. Da un po' avevo preparato degli schizzi prendendo spunti qua e la dal web, ho preparato con la carta alcune forme e dopo aver ritagliato, cucito, imbottito e abbellito il risultato è questo:
 
Le casette sono a forma di cuore ma il fiocchetto nasconde l'incavo.
Poi ho preparato i sacchettini con gli ovetti di confetto ripieni di cioccolato e utilizzato alcuni contenitori porta-vasi come confezione.

domenica 17 marzo 2013

presine

Nell'ultimo post avevo accennato ad un lavoro mix tra punto croce e uncinetto... ecco il risultato, che sono riuscita a fotografare in fretta prima di chiuderle nel pacchettino regalo.
Lo spunto l'ho preso da alcune presine che mi aveva confezionato mia sorella, fatte con il solo cotone bianco, il ricamo solo in rosso, piccole casette o cuoricini...
... questi disegni sono parte di schemi trovati su internet ma fanno parte di schemi più grandi tratti dalla rivista "Creation Point de Croix - luglio-agosto 2011" (gli originali sono molto più elaborati); alle piccole piastrelline ho fatto tutto intorno un bordino a punto alto, un retro completamente a punto alto, preso insieme fronte e retro e lavorato sia in bianco che colorato. 
 Erano delle prove ma ho preso l'occasione per fare subito un regalo, naturalmente dopo averle inamidate... ora ho altri piccoli schemini, quello qui sotto è tratto dallo stesso schema che ho nominato sopra, ma questi piccoli disegnini sono abbastanza semplici e sto già provando a crearne qualcuno...

lunedì 11 marzo 2013

cestino in pannolenci

Sono un po' assente dal blog ma non sono con le mani in mano. Sto preparando alcune cosette per il mercatino ma si tratta di copie di produzioni che ho già postato; sto anche facendo degli esperimenti con alcuni quadratini ricamati a punto croce monocolore e assemblato con cotone  sottile, ma per questo non ho ancora fatto le foto... Oggi invece posto un piccolo cestino fatto con due fogli di pannolenci (formato A4) sovrapposti, cuciti insieme, piegati in modo da formare questo contenitore; quattro cuciture per formare gli angoli, due bottoni rossi per abbellire un po' e un contenuto profumato ed è diventato il regalo per il compleanno di una delle mie sorelle. Anche per questo ho preparato la confezione e il fiocchetto riciclando carta di riviste e l'interno dei floppy-disk...

domenica 24 febbraio 2013

neve, neve e ancora neve...

Ieri sera, sabato, io e Guido abbiamo partecipato alla BondonAil, la ciaspolata sul monte Bondone organizzata dall'associazione AIL Trentino Onlus. La voglia di fare una passeggiata sulla neve fresca assieme a tantissime altre persone ha avuto il sopravvento sulla bufera di neve e vento che stava infuriando. Il percorso non era lunghissimo, un'ora circa con un paio di soste per il the e un krapfen, ma in alcuni tratti abbastanza difficoltoso per il forte e gelido vento e la fortissima nevicata. Alla fine ci aspettava un bel panino con la lucanica calda e del vin brulé. I miei guanti ormai non riuscivano a riparare abbastanza e avevo le dita congelate, come quasi congelato era parte del viso che non riuscivo a coprire tra cappuccio del piumino e scaldacollo e non vedavamo l'ora di riprendere la macchina e accendere il riscaldamento al massimo. Lo speaker aveva annunciato circa 1800 partecipanti, forse non tutti erano li a sfidare la bufera ma sicuramente  i presenti erano tantissimi ed era suggestivo vedere tutte le lucine delle varie torce, pile, frontalini, scorrere nel buio e trasparire tra la neve e la foschia... Non ho foto di questa serata perché, a parte la macchina fotografica con batteria scarica, sarebbe stato impossibile scattare foto in mezzo a quella bufera...

La scorsa settimana invece, la giornata era stupenda; domenica 17 siamo scesi nel basso Trentino, sui monti Lessini, un percorso già fatto non le mountain-bike nell'estate di due anni fa. La macchina l'abbiamo lasciata al Passo delle Fittanze e abbiamo preso la pista che sale verso il rifugio Castelberto. Le foto sotto mostrano tutta la bellezza della giornata, la neve freschissima, sofficissima...
... e anche se non si vede, c'erano parecchie persone che salivano...
... sia con le ciaspole che con gli sci, nella zona, infatti ci sono delle piste per lo sci da fondo e a lato di queste i percorsi per le passeggiate; intorno, intanto, si comincia a vedere qualche nuvola...
 ...alla fine arriviamo al rifugio Castelberto...
...e qualche centinaio di metri più avanti abbiamo la bellissima vista sulla valle dell'Adige: della città di Ala vediamo solo la zona industriale e sullo sfondo, innevato, il monte Bondone....
...il panorama intorno è vastissimo e molto bello; dal punto panoramico da cui guardiamo si possono vedere molte cime, come mostrano le varie frecce con le indicazioni delle cime visibili (cima Brenta e Tosa del gruppo del Brenta e Caré Alto e cima Presanella del gruppo dell'Adamello)....
... le nubi, però si stanno intensificando e stanno avanzando abbastanza velocemente, coprendo molte delle cime....
... è ora, pertanto di ritornare verso l'auto...
...e pochi minuti dopo averci lasciato alle spalle il rifugio ha iniziato a nevischiare e più in basso abbiamo trovato anche banchi di foschia...
...la giornata iniziata con un sole splendido è terminata con una fittissima nevicata

venerdì 22 febbraio 2013

un piccolo riciclo

In queste ultime settimane ho trascurato il blog, ogni tanto sono riuscita a visitare i blog di qualche amica ma appena appena un passaggio; la  ripresa anticipata del lavoro mi ha da una parte ricuorata e dall'altra scombussolato un po' i tempi previsti per alcuni lavori. Sto cercando di preparare materiale, sia da esporre che per la vendita, per il mercatino del prossimo 23 marzo, organizzato, come ormai da qualche anno, dal servizio Politiche Sociali e Pari Opportunità della Provincia Autonoma di Trento e dal Comune di Trento in occasione della manifestazione "Creatività Femminile in mostra". Di lavori ne ho iniziati parecchi e li mostrerò un po' alla volta man mano che li avrò terminati. Per ora una vi faccio vedere una piccola cosa che ho fatto per me; non ero riuscita a trovare un'agenda che mi soddisfacesse e ne avevo recuperato una, semplice, "griffata" dalla classica pubblicità... tra le tante cose che metto da parte nelle mie scatole per il recupero, avevo le fodere di alcuni vecchi cuscini in tessuto chintz, l'esterno era, naturalmente, scolorito e un po' rovinato, ma l'interno aveva ancora intatto il loro colore. Ecco, allora, come ho trasformato l'anonima agenda in qualcosa di carino da tenere sempre in borsa....

lunedì 4 febbraio 2013

Neve e ciaspole...

Ancora escursioni con le ciaspole sulla neve e la zona di riferimento è la Valle dei Mocheni. La prima ciaspolata è di sabato 26 gennaio, la "Ciaspoluna" una bellissima passeggiata al chiaro di luna, come diceva il volantino pubblicitario,  che (ci hanno detto) ha attirato circa 1100 partecipanti. Qui sotto uno scorcio di Palù del Fersina, ultimo paese della valle.
Da Palù si sale al  passo di Redebus, punto di partenza e primo punto di ristoro; qui, infatti, è stata distribuita a tutti una bella fetta di treccia mochena, un dolce tipico molto gustoso...
... la luna comincia a salire ed apparire tra gli alberi del bosco....
... altro punto di ristoro, qui solo bevande calde... 
...ormai è quasi buio e il panorama che ci circonda comincia ad avere colori quasi da fiaba, la via è segnalata dalle candele tra la neve...
...arrivo a malga Cambroncoi, altro punto di ristoro con pane, lucanica stagionata, formaggio e bevande calde (tè e l'immancabile vin brulé); da qui c'erano due possibilità, la prima ritornare al passo seguendo un'altra via, sempre segnalata (totale 7 km.); 
...la seconda, che io, Guido e molti altri abbiamo seguito (altri 5 km.), sale al Dosso di Costalta, punto panoramico sull'altipiano di Piné, con una bellissima vista; il cielo era così terso e la vista così bella per il forte vento, tanto che ho provato a fare numerose foto ma questa è risultata la meno mossa.... 
 .... la discesa e il rientro al passo e da qui a Palù del Fersina è stata un po' più veloce della salita e li abbiamo trovato anche l'ultimo punto di ristoro che proponeva canederli, polenta e lucanica, il tutto accompagnato dalla musica...
...e alla fine il dolce, una bella fetta a base di pandispagna....

Sempre nella stessa Valle, domenica 3 febbraio, una passeggiata sulla neve organizzata dai gestori del Kaserbisnhitt (ristorante ai Prati Imperiali) che prende il nome appunto dalla località. L'escursione - cispolata era lungo la pista per il fondo, un percorso di circa 5 km. e anche questa con alcuni punti tappa-ristoro lungo il percorso...
 ...questo sotto è il primo punto di ristoro ed è stato proposto lo smacafam (torta di pane salata con la lucanica) e uno strudel salato con il radicchio rosso...gustosissimo.... 
 ...per tutta la giornata di sabato e ancora il mattino della domenica soffiava un fortissimo vento e si sperava che il percorso dell'escursione fosse abbastanza riparato; in alto sulle cime vediamo la neve spazzata via dalla bufera, ma per fortuna lungo il percorso arrivavano solo rare raffiche...
 ... il secondo punto di ristoro: canederli con goulasch, wurstel e fagioli e l'immancabile vin brulé....
 ... e poi il rientro ai Prati Imperiali, dove, dopo il dolce e il caffè, viene proposto un intrattenimento da parte di un gruppo locale... al solo vederli, questi ragazzi, non sembra molto freddo, ma vi assicuro che era gelido!!!!
...e una cosa che mi aveva attirato subito, se guardate bene i calzettoni... lavorati a trecce, treccine, forellini e con i fiocchetti all'altezza del ginocchio (non sono riuscita a capire se fossero lavorati a mano o meno, un paio lo sembravano..)....
 ... il tramonto ci accompagna per il ritorno a casa....