Ciao, mi chiamo Maria Grazia, sono nata nel 1961 (leone), ho cominciato prestissimo a creare ... a sei-sette anni facevo le prime "giacchine" per le bambole (sciarpette con due buchi per infilare le braccia) .... poi fiori di carta, portamatite o portafiori con le mollette di legno, ricamo e maglie, tante maglie .... anche ora le idee sono tantissime, purtroppo il tempo è poco ma riesco lo stesso a ritagliarne durante la giornata per "liberarle" ....

domenica 24 settembre 2017

Autunno

Finalmente riesco a riprendere in mano il blog dopo una pausa per impegni famigliari e di lavoro, anche se nel corso dell'estate non mi sono mi sono comunque fermata con le mie creazioni. Dopo il caldo impossibile che ha fatto soffrire l'orto e il giardino, ora è arrivato un freddo improvviso che ha anticipato gli ultimi raccolti del mio orticello. Una delle sorprese è stata una piantina di peperoncino, l'ho trascurata un pochino perché era in vaso e separata dall'orto, ma in queste ultime settimane mi ha regalato questi:
...è stata una vera sorpresa!! Finché erano neri erano passati inosservati..
Nel giardino sono pronte per la raccolta anche le mele, belle croccanti e dolci...
...le ultime more fanno fatica a maturare...
...nonostante sia ancora presto qualche ho raccolto alcune melagrane che si erano spaccate per il freddo improvviso, e devo dire che sono già abbastanza dolci...
 ...i pomodori ormai appaiono come una foresta e forse, se il sole del giorno scalda ancora un po', qualche pomodorino maturerà ancora mentre la rucola e le biete, meno delicate, continuano a crescere....
 ...ultime produzioni anche di zucchine; avevo anche alcune piante di cetriolo ma sono già secche e avevo provato la semina di alcune patate che ho già raccolto.....
 ...e un po' di aromi, il prezzemolo ha sofferto il caldo ma ora è veramente rigoglioso e anche la salvia si sta riprendendo bene, la devo raccogliere per preparare qualche vasetto per l'inverno....
 ...a presto....

sabato 3 giugno 2017

Pedalate in Baviera

Un fine settimana lungo, il tempo previsto bello e soleggiato, la voglia di fare un bel giro in bici (tanto per cambiare..) ed ecco programmato un giro in un luogo non proprio vicinissimo ma neanche così lontano da casa: il lago Chiemsee (Baviera - Germania). La ciclabile sterrata che circonda il lago è molto bella ed è di circa 60 km....
...dalla riva, la vista su quasi tutto il lago...
...note di colore che ci accompagnano lungo tutto il percorso...
...alcuni scorci lungo il percorso...
...ogni tanto sembrava minacciasse pioggia ma abbiamo preso solo qualche goccia verso l'arrivo alla macchina, nel complesso una bellissima giornata, molto soleggiata.
Naturalmente non ci fermiamo un solo giorno, abbiamo prenotato in un bellissimo paese, Ruhpolding, a circa 20 km dal lago Chiemsee, questo sotto è la pensioncina a conduzione famigliare dove alloggiamo e la vista che abbiamo dalla finestra della camera....
...la signora che gestisce questa pensioncina ci ha accolti in maniera veramente cordiale, ci ha fornito molte informazioni sulla località e ci ha dato anche le mappe della zona con i percorsi ciclabili. Il secondo giorno abbiamo scelto uno di questi percorsi: un giro ad anello da Ruhpolding ai laghetti Weitsee, Mittersee e Lodensee, un percorso di circa 40 km...
...la ciclabile è tutta sterrata e si interseca con molte altre nella zona, un bellissimo percorso tra torrenti, vallette, in parte in fondovalle e in parte più in quota, ma senza salite faticose...
...quella che si vede quì sotto è la gola dalla quale siamo passati per arrivare ai laghetti....
...anche oggi una bellissima giornata di sole, caldo e bellissimi paesaggi; siamo rimasti piacevolmente colpiti dalla cura con cui vengono tenute le piste ciclabili, dalla segnaletica e dall'educazione sia dei pedoni che dei ciclisti...infine una piccola curiosità che ho trovato all'interno della pensioncina, una cosa che a me non poteva sfuggire: quadretti alle pareti fatti con patchwork di tessuti, nastri e pizzi di vario genere, molto carini.....

domenica 14 maggio 2017

fiori di carta

Un piccolo omaggio per la festa della mamma, un mazzolino di fiori di carta crespa da posare su una mensola... un mazzolino piccolino, 13 cm. di altezza, i fiorellini non superano i 3 cm di larghezza, e che sicuramente non sfioriranno....

sabato 13 maggio 2017

Il mio giardino

Dopo il ritorno del freddo delle ultime settimane, finalmente la primavera è arrivata con tutto il suo caldo, sole e colore. Questa mattina, con Guido, ho fatto un bel giro sulla ciclabile da Trento (nord) al bici-grill di Nomi (41 km tra andata e ritorno)...
...lungo la ciclabile all'altezza di Calliano....
...e nel pomeriggio, dopo aver trapiantato le ultime piantine nell'orto, un bel giro nel giardino a controllare i fiori che stanno sbocciando, le peonie sono cariche di grossi boccioli...
...le rose sono tutte sbocciate e spandono intorno il loro profumo....
...le more sono piene piene di mazzolini di fiori, e si sente un continuo ronzare delle api che li visitano e stanno già apparendo i primi frutti....
...anche le fragole hanno cominciato a maturare e sono belle grosse e dolcissime...

domenica 30 aprile 2017

Delta del Po - secondo giorno

Secondo giorno di questa breve vacanza nel Parco del delta del Po. Oggi il giro in bici è più lungo, siamo partiti da Pomposa, passati da Mesola, Goro, Volano e tornati a Pomposa seguendo il sentiero sugli argini del Po di Volano....
...lungo la salita verso Mesola incontriamo la Torre Abate...
...Mesola, con il Castello Estense, ma anche con una bella sorpresa, la sagra dell'asparago...
...e approfittiamo per pranzare con un bel piatto di risotto agli asparagi e gamberetti.....
...alcuni scorci tra Mesola, Goro e Volano....
...e il nostro punto d'appoggio, la Locanda del Passo Pomposa...
...una giornata bellissima, calda e soleggiata, il percorso non era sicuramente breve (circa 60 km.) ma molto molto bello...

sabato 29 aprile 2017

Parco del Delta del Po

Qualche anno fa io e Guido abbiamo iniziato ad esplorare il Parco del Delta del Po con le bici, partendo dalle foci dell'Adige e scendendo un po' alla volta. Dopo un periodo di pausa, quest'anno sono riuscita a riorganizzare un bel fine settimana in una zona non ancora visitata, tra Mesola, Volano e l'abbazia di Pomposa. 
...questo è l'inizio del nostro giro di oggi, sullo sfondo la Locanda del Passo Pomposa, il nostro punto di appoggio.... e quì sotto la mappa di una parte del giro, la riserva naturale del Bosco della Mesola e Goro....
...alcuni scatti fatti lungo le ciclabili della zona...
...una sosta veloce all'Abbazia di Pomposa....
...e questo sotto è quello che ho visto nel pomeriggio dalla finestra della stanza della Locanda dove alloggiamo....
...a presto.....

lunedì 17 aprile 2017

Uova di Pasqua

Non sono niente di particolarmente elaborato, ma per Pasqua sono riuscita a fare questi due ovetti, uno interamente con materiale riciclato, l'altro valorizzato con dei fiorellini particolari:
...gli ovetti sono di plastica, recuperati da una vecchissima decorazione pasquale, i colori sono gli originali; piccoli avanzi di nastrino verde e rosa a rete, un tappo di una bottiglietta per la base, due margherite decorative che ho disfatto e ri-assemblato arricciando le corolle e i grappolini bianchi erano decorazione di una bomboniera.....
...gli stesi materiali per il secondo, ma i fiorellini li ho ritagliati e messi in forma con l'accendino (la tecnica delle forme tessili 3D di Tamara Mambrini); questi fiorellini sono piccoli e forse avrei dovuto arrotondare un po' i petali, così sembrano delle piccole campanule...per essere il primo esperimento fatto da sola con questa tecnica anche se non perfetti mi piace l'insieme...(avevo fatto un breve corso con Tamara, ma i fiori erano più grandi). Queste piccole decorazioni sono alte 6,5 cm...
con questo post partecipo a

domenica 9 aprile 2017

Uovo decorato

Ho ritrovato, nascosto in una scatola, un uovo decorato per la Pasqua di parecchi anni fa, una delle tante prove di patchwork su polistirolo.
Questo ovetto è alto solo 8 cm, avevo usato degli avanzi di tessuto di cotone, i fiorellini erano un avanzo di un top misto/seta, il cordino sottile da quanto ricordo era una chiusura di una bomboniera. Per i tessuti ho usato solo la tecnica patchwork su polistirolo, il cordino (spessore 1 millimetro) l'ho incollato con molta pazienza (e qualche scottatura) con la colla-a-caldo. Il sostegno è un semplice anello di legno per tende.
Con questo post partecipo a:

domenica 5 febbraio 2017

Un berretto un po' meno anonimo

Quello che posto oggi è un berretto che ho fatto la scorsa settimana per mia mamma, un berretto che ho postato altre volte sul blog, ma con un piccolo particolare che lo rende meno anonimo, forse un po' più giovane....
...un bel fiore di colore a contrasto, è un grigio chiarissimo con un sottile filo di lurex e un bottoncino rosso che richiama il berretto. Per fare il berretto potrete trovare le spiegazioni nella mia pagina dei tutorial. Per il fiore io ho preso le indicazioni da una rivista, ma può essere usato uno schema a piacere, ce ne sono molti anche on-line e sono bellissimi tutti.....naturalmente a mia mamma è piaciuto tantissimo: il rosso è il suo colore preferito e devo dire che le sta veramente benissimo!!!!