Ciao, mi chiamo Maria Grazia, sono nata nel 1961 (leone), ho cominciato prestissimo a creare ... a sei-sette anni facevo le prime "giacchine" per le bambole (sciarpette con due buchi per infilare le braccia) .... poi fiori di carta, portamatite o portafiori con le mollette di legno, ricamo e maglie, tante maglie .... anche ora le idee sono tantissime, purtroppo il tempo è poco ma riesco lo stesso a ritagliarne durante la giornata per "liberarle" ....

domenica 27 settembre 2015

bustine porta tutto

Ho fatto alcune prove con degli avanzi di cotonine e riciclo vario; ne è risultato una piccola bustina porta tutto...
...la chiusura è con i bottoncini a pressione; per due ho usato lo stesso tessuto interno/esterno, per il terzo due tessuti diversi....
...e all'interno lo spazio è diviso in due bustine....
...le misure delle bustine chiuse sono 15x10, abbastanza capienti, ci stanno i fazzoletti, i nostri trucchi, accessori vari, ma volendo anche le chiavi, un blocchetto/quadernetto con la penna. Ho usato bottoni a pressione sia chiusi che ad anello, che mi piacciono tantissimo con i tessuti colorati. Ho ancora parecchi avanzi da riutilizzare, devo solo procurarmi altri bottoncini....

domenica 20 settembre 2015

Sul monte Peller

Settembre, l'aria comincia ad essere un po' frizzantina, io e Guido abbiamo messo a riposo le bici e indossato gli scarponcini per le passeggiate autunnali. Sabato la giornata si preannunciava soleggiata e abbiamo deciso di andare sul Monte Peller, in Val di Non. Abbiamo lasciato la macchina un po' prima del Lago Dorigat e siamo saliti prima al rifugio Peller....
...e poi, piano piano, attraversando i pascoli alla base del Monte....
lungo la strada per le malghe e una bella salita, 
...siamo arrivati alla Croce del Peller..
...da qui abbiamo una bellissima vista a 360°; parte della salita (qui sotto a sinistra) e parte di quello che ci aspetta in discesa lungo i prati e la base del ghiaione verso malga Tassulla (qui sotto a destra)...
...il Rifugio Peller in basso a destra con lo sfondo del Gruppo delle Maddalene...
...il Gruppo del Brenta con il Lago di Tovel nell'angolo in basso a sinistra....
...il lago di Santa Giustina con lo sfondo dell'alta Valle di Non....
...il Gruppo del Cevedale...
...lungo tutto il percorso abbiamo trovato tantissimi fiori...
...il colchico...
...le genziane...

...incontri vicino a Malga Tassulla...
...e un incontro particolare abbastanza ravvicinato...
...e qui sotto Malga Clesera sull'altro versante del Monte Peller...
 ...un giro bellissimo in una giornata splendida, calda e soleggiata.....

sabato 5 settembre 2015

Mercatino e nuove produzioni

Domani, domenica 6, riparte il mercatino degli Hobbisti in piazza della Portela, Trento. Ci sarò anch'io con il mio banchetto e porterò anche le ultime creazioni, alcune fatte durante l'estate e alcune nell'ultima settimana.
Alcuni sacchettini con noccioli di ciliegia e alcuni con pula di farro....
...i noccioli me li procurano ogni anno le mie cognate, poi io li lavo, pulisco con molta cura, li lascio molto tempo al sole e alla fine li "scotto" in forno, la pula di farro me l'ha regalata un'amica, un bel sacchettone, residuo di una sua lavorazione....per le fodere ho riciclato camicie, top estivi e avanzi di lavorazioni...
...le fodere si possono togliere facilmente per poterle lavare, la chiusura è molto semplice e non ci sono bottoni, velcro o cerniere (ho dimenticato di fare la foto, dovrò rimediare...); ho fatto anche due astucci....
...questi sono fatti con la tela recuperata di un lettino da sole; ho utilizzato la stessa tela anche per l'interno. Le bordature ricavate dalla stessa tela e altri avanzi, il pendente rimasugli di cotone, pezzetto di tela dell'astuccio e un pezzetto di gommapiuma per tenerlo un po' gonfio...
Ho visto le previsioni del tempo per domani e non dovrebbe piovere, anche se sarà un po' nuvoloso; spero che siano previsioni corrette, fino poco fa diluviava ancora....Buona domenica!!!!!

domenica 30 agosto 2015

cous-cous, verdure e mozzarella

Stavo preparando il sugo con i pomodorini a grappolo, una bella padella da conservare nei barattoli per l'inverno e non avevo molta voglia di mettere sul fuoco altre padelle per il pranzo; ho approfittato del sugo fresco per questo piatto veloce.

Ingredienti per 1 porzione:
sugo di pomodoro
3 cucchiai di cous-cous precotto
verdure fresche a piacere (io ho usato carota, zucchina, cetriolo e pomodoro)
mozzarella di bufala
olio e.v.o., aceto, aromi a piacere

Nel sugo di pomodoro che sto preparando ho già incorporato un soffritto di cipolla, per dare un po di aroma e profumo di base; ho messo due mestoli di sugo in una padella che ho messo sul fuoco e appena ha iniziato a bollire ho aggiunto 3 cucchiai di cous-cous, spento il fuoco, coperto con un coperchio e lasciato riposare il tempo di assorbimento del sugo (di solito 3/5 minuti sono sufficienti per il cous-cous precotto), poi ho lasciato raffreddare il tempo della preparazione delle verdure.
Ho grattuggiato la carota, a listarelle sottilissime e la zucchina in listarelle un po' più gosse, con l'apposita grattugia, il cetriolo e il pomodoro a rondelle. Ho condito con aceto, olio e.v.o. e basilico (io non metto il sale, gli aromi e il condimento sono sufficienti), messo tutto nel piatto con il cous-cous e le due mozzarelline di bufala.
Un piatto veloce da preparare, fresco per le verdure, al posto della mozzarella si può utilizzare qualcos'altro, nel frigo avevo anche il tofu e la prossima volta userò questo.

domenica 16 agosto 2015

ferragosto sul monte Maggio

E' tanto, troppo tempo che non aggiorno il blog; la colpa è del troppo lavoro di quest'anno e per recuperare un po' dalla stanchezza e lo stress ho approfittato anche delle bellissime giornate che quest'anno non ci hanno mai abbandonato dalla primavera per fare dei bellissimi giri con la mountain-bike. L'ultimo proprio il giorno di ferragosto, sul monte Maggio, sull'altipiano di Folgaria.
Io a Guido abbiamo lasciato la macchina a Fondo Grande e da qui comincia la salita fino a Passo Coe e dalla strada lungo il lago vediamo sullo sfondo la ex Base Nato.
Passiamo tra il lago e Malga Zonta dove ogni anno, il 15 agosto, si ricorda l'eccidio di 17 persone nel 1944...
 ...tutta la strada che percorriamo è ex strada militare, in alcuni tratti ormai invasa dalla vegetazione, in altri il tracciato rimasto era un po' stretto e sconnesso, tanto che bisognava spingere le bici a mano....
 ...dall'alto del monte Maggio la vista è bellissima, peccato per le nuvole e la foschia dovute al brutto tempo di questi giorni, ma il panorama era visibile a 360°; a ovest valle di Terragnolo e, nella V a sinistra si intravedeva Rovereto...
 ...a est la valle che scende dal Passo della Borcola verso Posina (Veneto) e, più in là, il Pasubio....
...poi, sulla strada più avanti, già lungo la via in discesa, Folgaria....
 ...dopo una ultima risalita passiamo anche a lato del Forte Dosso delle Somme e da qui la strada scende fino a Serrada; noi ci siamo passati vicini, deviando verso Fondo Grande, dove riprendiamo l'auto giusto 15/20 minuti prima che arrivasse il temporale...
 ...lungo tutto il percorso tanti fiori, ma non mi sono fermata tantissimo per fare foto, sapendo che il tempo stava peggiorando, sentendo i primi tuoni avvicinarsi e rischiando di prendere il temporale lungo la strada... 
 ...ecco, durante l'estate non ho prodotto molto, qualche braccialettino e alcune pochettes, ma ho delle bellissime foto delle molte escursioni fatte e mi riprometto di pubblicarle nelle prossime settimane...

venerdì 1 maggio 2015

Neri Marcorè - Io leggo perché 23/04/2015

Non ho seguito tutto il programma, ma questo monologo mi è piaciuto tantissimo....

sabato 4 aprile 2015

un ospite in giardino...

Oggi uscendo in giardino ho notato qualcosa che volava dal prato ad uno dei rami dell'albicocco; non era una farfalla, non vedevo bene le ali e sentivo un fruscio ed era abbastanza grande. Mi sono avvicinata piano piano e ho visto la cavalletta, una bella cavalletta, grande tra gli 8 e 9 cm...
...mentre la osservavo e la fotografavo, anche lei mi osservava, man mano che mi avvicinavo si spostava verso il lato opposto e, tenendosi con le zampette, ruotava sul rametto...
...ma si è fatta fotografare e le ho fatto un bel primo piano; mi sono accorta che aveva una sola antenna, chissa', qualche piccolo incidente.....
...e tra i tanti fiori che sono sbocciati nel giardino ho scelto questo bellissimo fiore di pesco per fare gli auguri di
Buona Pasqua!!!!

domenica 22 marzo 2015

calzini ai ferri

Iniziati a metà febbraio, finalmente ho finito i calzini per Guido. La lana che ho utilizzato è morbida e calda. Dalla spola si vedeva che il colore sfumava nelle varie gradazioni di grigio e nocciola, penavo avesse i colori che si ripetevano, come normalmente si trova nei gomitoli; invece, come si vede dalle foto, i colori non si ripetono allo stesso modo e le varie sfumature hanno lunghezze diverse e il risultato è un paio di calzini "spaiati", righe e colori diversi.....
...li ho lavorati in tondo con i 5 ferri e il tallone l'ho fatto come me lo aveva insegnato mia nonna, con questa lavorazione ad "angolo" che mi piace di più del tallone a staffa diritta...
...il disegno ad alveolo mi ha dato un po' di lavoro di intreccio ma il risultato mi piace tantissimo.....

lunedì 2 marzo 2015

copri-quaderno ricicloso

Volevo cambiare un po il look del mio quaderno appunti, la copertina cominciava ad essere un po' rovinata e volevo fare una prova per vedere se riuscivo a combinare qualcosa con i soliti avanzi che ho nello scatolone. Mi aveva colpita l'agenda che trovate qui, fatta dalla brava Daniela, e, preso un altro pezzo dello stesso paio di jeans usato per la pochette del precedente post, provato un paio di aggiunte di cotoni colorati, alla fine ho optato per un semplice pezzo di pizzo color panna. Ho tagliato il fondo di una delle gambe, solo scucito la cucitura centrale, che di solito non è ribattuta, e cucite le due parti esterne in modo da formare le tasche per infilarci la copertina, lasciando la rifinitura originale come bordo.
Ho un altro quaderno appunti da rivestire e altri avanzi a cui attingere, e penso che sia un'idea carina anche per un prossimo regalo.
Devo chiedere scusa se non riesco ad essere molto presente con gli aggiornamenti del blog perché a metà del mese scorso  ho già ripreso a lavorare, con parecchio anticipo sul previsto ed avendo comunque programmato altri impegni e controlli medici, mi si è accavallato tutto; riesco però a passare dai vostri blog, anche se qualche volta molto molto velocemente.

martedì 17 febbraio 2015

pochette - una prova ben riuscita

L'occasione il compleanno di una delle mie sorelle, qualche avanzo di tessuto da riciclare e l'idea di fare una pochette un po' diversa da quelle che avevo già sperimentato. Prima mi sono preparata il disegno dell'idea, poi con la carta ho cercato di capire come ritagliare e mettere insieme i pezzi e alla fine il risultato è questo: una busta con un'altra tasca grande all'esterno.
...i materiali utilizzati: un vecchio paio di jeans, una camicia rossa di cotone leggero non più utilizzata, un avanzo di una tenda pesante e due cerniere (queste però sono nuove, non ne avevo due dello stesso colore usate)..
...l'interno della busta e la tasca esterna hanno il lato interno indipendente, le due fodere sono due bustine separate; mi piace troppo, devo farne una al più presto anche per me..
..e di riciclo anche la confezione regalo, sia per questo che per un libro che ho regalato per il compleanno di un'altra mia sorella...
...la carta proviene dalle pagine di un elenco telefonico, nastri recuperati da altre confezioni (ne ho un paio di scatole di ogni colore e misura...) e la retina di una confezione di arance...

domenica 8 febbraio 2015

borsette, pochette e mercatino

Sabato prossimo è il 14 febbraio, S. Valentino, e, avendo a disposizione un tessuto da riciclare con disegnati dei cuori e avendo in programma anche il mercatino degli hobbisti per oggi 8 febbraio, ho approfittato per cucire un paio di cosette. Questo tessuto è in poliestere, era un lenzuolo ma mai usato appunto perché in materiale sintetico, per cui mi è stato dato per poterne fare qualcosa...
le borsette non sono semplici, diritte, ma hanno il fondo sagomato...
...e poi ho fatto anche una pochette, anche l'interno è di riciclo...
...come ho scritto sopra, oggi c'era il mercatino degli hobbisti...c'era, perché abbiamo montato tutto, stava cominciando a passare un po' di gente e all'improvviso ci sono state delle fortissime raffiche di vento che hanno rovesciato un paio di gazebo, fatto volare parecchie creazioni leggere e, purtroppo fatto cadere e rompere oggetti in materiale delicato...abbiamo provato ad aspettare ma le raffiche erano continue ed improvvise e verso mezzogiorno abbiamo dovuto chiudere tutto e rientrare a casa...

domenica 1 febbraio 2015

scaldacollo con lana riciclata

Tutto è cominciato con un maglioncino, della fidanzata di mio figlio, che si era moooolto infeltrito. Conoscendo la mia indole al riciclo, me lo hanno lasciato ed è rimasto per un annetto circa in una scatola, in attesa di un'idea. L'idea c'era, volevo ritagliare una fascia della parte lavorata e farne uno scalda-collo....ma il maglioncino era troppo infeltrito per poterlo lavorare bene...
...mi sono accorta, però, che poteva essere disfatto e, armata di pazienza, l'ho scucito e fatto dei gomitoli, ma la lana era tutta arricciolata, impossibile da lavorare; l'ho messa in una bacinella con acqua a temperatura ambiente e un cucchiaio di ammorbidente, lasciata li circa un'oretta, poi risciacquata con attenzione per non aggrovigliarla e, per stenderla bene, l'ho fatta attorno ad un appendino (di quelli da lavanderia) e stesa ad asciugare. Essendo troppo freddo all'esterno, l'ho stesa sopra la stufa e li è rimasta per poco più di 3 giorni....
...a questo punto la lana è lavorabile e ne ho fatto uno scalda-collo con i ferri, riprendendo la stessa trecciona che era sul maglioncino; per la chiusura ho utilizzato 3 grossi bottoni colorati, acquistati in una fiera tempo fa....
...lo scalda-collo è ora ritornato alla proprietaria del maglioncino, contenda del recupero e stupita della morbidezza che aveva recuperato la lana.....
...al momento ho recuperato la lana solo di una manica, l'altra lana la laverò quando potrò asciugarla all'esterno....

sabato 24 gennaio 2015

Con le ciaspole sul Monte Bondone

Prima uscita del 2015 con le ciaspole!!! Una uscita non lunga, quel tanto per fare una passeggiata nel pomeriggio e vedere il tramonto dall'alto del Monte Bondone in questa bella giornata serena e decisamente calda.
Io e Guido abbiamo lasciato la macchina al parcheggio in Loc. Norge e siamo saliti lungo la pista da sci per un breve tratto a destra fino alla Baita Montesel, poi attraversata la pista abbiamo preso la pista di sinistra, pista Lavaman...una bella salita fino all'arrivo della seggiovia 3-Tre...
...lungo la salita ammiriamo il panorama e le luci del tramonto verso ovest...
...e i riflessi verso est....
...e poi altra salita fino a cima Montesel; appena un po' sotto abbiamo una bellissima vista sulla valle dell'Adige a nord di Trento...
...le luci lungo le piste per lo sci notturno si stanno accendendo....
...la discesa l'abbiamo fatta lungo la pista Montesel, passando da Vason.
Arrivati quasi in fondo vediamo i gatti delle nevi che scendono dalla pista che avevamo risalito un paio di ore prima....
...e che ci passano vicini poco dopo...