Ciao, mi chiamo Maria Grazia, sono nata nel 1961 (leone), ho cominciato prestissimo a creare ... a sei-sette anni facevo le prime "giacchine" per le bambole (sciarpette con due buchi per infilare le braccia) .... poi fiori di carta, portamatite o portafiori con le mollette di legno, ricamo e maglie, tante maglie .... anche ora le idee sono tantissime, purtroppo il tempo è poco ma riesco lo stesso a ritagliarne durante la giornata per "liberarle" ....

domenica 8 giugno 2014

Ciclabile della Val Rendena

Giornata caldissima e senza la più piccola nuvoletta quella di oggi, per cui io e Guido prendiamo volentieri la bici e cerchiamo di andare un po' più in alto, al fresco. Partiamo da Ragoli seguendo la pista ciclabile della Val Rendena. La pista segue tutto il percorso del torrente Sarca, sempre salendo, con alcuni tratti piani e alcuni decisamente ripidi, passando attraverso paesaggi molto belli, un percorso di circa 60 km. tra andata e ritorno...
..diversi ponti che permettono di passare solo a piedi o con le bici...
..prati appena tagliati che lasciano un forte profumo di sfalcio...
...campanili che sbucano tra il verde ...
..il torrente la fa da padrone nel paesaggio che percorriamo, offrendo anche una bella arietta fresca...
...pedalando pedalando arriviamo a Carisolo, all'imbocco della Valle di Genova, bellissima valle che abbiamo già percorso lo scorso anno (mi sono accorta che non ho mai pubblicato le foto della bellissima uscita...) e proseguiamo ancora qualche km. verso S. Antonio di Mavignola, fermandoci alla partenza dei nuovi impianti sciistici della pista Tulot....
...e finalmente il ritorno tutto in discesa (con qualche piccola ripida salitella...) che offre altre bellissime prospettive...
...e ad una curva mi attira uno strano insieme di colori...
...una piccola tettoia, un deposito in legno, interamente tappezzato di coperchi, padelle, tegami, tazze, piatti e bicchieri appoggiati ovunque, caffettiere, cesti di ogni misura e gabbiette... di tutto e di più... 
...con due simpaticissimi guardiani che sembrano salutare chiunque passi di li... 
..per questo giro abbiamo utilizzato le bici da strada, le m-bike le riprenderemo tra un po'...per il momento la mia è in vendita...non perché voglio smettere di andare in bici, ma perché Guido ne ha preso una nuova e mi ha lasciato la sua e devo ancora prendere un po' la "mano" sui nuovi cambi... 

sabato 31 maggio 2014

cappellino bimba

Un piccolo cappellino estivo per una piccola bimba di un'amica (ha poco più di un mese)...
..purtroppo non si capisce bene la misura, il mio modello è, come sempre, uno degli orsetti ma vi assicuro che è perfetto per la bimba....
...il piccolo tocco di colore dei due fiorellini...

sabato 24 maggio 2014

Bolzano - Merano

Oggi vi mostro qualche scatto della pedalata fatta domenica scorsa (18 maggio), sulla pista ciclabile Bolzano - Merano e ritorno, con un breve giro in centro a Merano. Con Guido abbiamo lasciato la macchina alla periferia di Bolzano, appena all'inizio della pista ciclabile che dalla città segue il fiume Adige e porta a Merano. Dove lasciamo l'auto abbiamo una bella vista su castel Firmiano, sede del Museo della Montagna e che con Guido ho visitato qualche anno fa.
La pista ciclabile è molto bella, in leggero sali-scendi, praticata da molti ciclisti ma anche da famiglie con bambini con le biciclettine, qualcuno con i pattini in linea e qualcuno in passeggiata a piedi, e tutti la percorrono correttamente rimanendo sulla destra....
..uno scorcio dall'arrivo a Merano verso Castel Trauttmansdorff (in centro alla foto) i cui giardini sono conosciutissimi e che con Guido ho visitato un paio di anni fa all'inizio del mese di giugno: una distesa di rose e fiori di ogni colore e profumo...
...e poi un bel giro, anche se troppo veloce, in centro, percorrendo le passeggiate lungo il torrente Passirio verso le Terme (in basso a destra)...
...percorrendo le vie del centro, anche queste tappezzate di coloratissime aiuole, tutte coltivate con fiori molto semplici, sembrano tanti pezzi di prato trapiantati in città (credevo di aver fatto anche foto alle aiuole dove predominavano il giallo, l'arancio e il rosso, ma evidentemente le ho solo ammirate.....)..
...e poi di nuovo la passeggiata lungo il Passirio....
...la visita meriterebbe molto più tempo di quello che le abbiamo dedicato, ma bisognava pensare anche al ritorno a Bolzano...

mercoledì 14 maggio 2014

piccoli lavoretti....

Sono purtroppo assente da parecchio dal mio blog ma cerco comunque di passare appena posso a fare visita ai vostri blog; nonostante il lavoro che mi porta via tantissimo tempo (molto spesso 6 giorni la settimana) e la stanchezza che si accumula, la sera riesco comunque a distrarmi e fare qualche lavoretto. 
Questo piccolo pollaio che vedete qui sotto è quello che rimane di tutta la produzione che ho fatto per i regali di Pasqua: in una scatolina ho preparato una base con dell'ovattina, riempito con tanti tanti ovetti e messo due di queste gallinelle a controllare il nido (dopo le consegne mi è venuto in mente che non avevo ancora fatto le foto *__*).
Queste simpatiche gallinelle sono delle semplici e abbastanza veloci presine, ne avevo viste un paio di anni fa in un mercatino e mi sono venute in mente da abbinare appunto agli ovetti di Pasqua e ne ho preparate alcune in più pronte per un regalino particolare.....
Nello scorso fine settimana ho preparato questo bavaglino doubleface per la piccola principessina di un solo mese (il bavaglino è pensato per i prossimi mesi, un po' in crescita....)..
...un lato carino, cuoricini e fiorellini, tessuto in cotone, un lato in morbida  e pratica spugna...

domenica 6 aprile 2014

i pedoni della domenica

Nonostante la tosse ancora abbastanza insistente, la voce non ancora recuperata del tutto, il naso ancora un po' chiuso, oggi, nel primo pomeriggio, ho ripreso la bici per la prima uscita, con Guido, sulla pista ciclabile. Una pedalata non lunga, poco più di 35 km. da Trento a Zambana e ritorno, giusto per cominciare a riprendere un po' il fiato e rimettere in moto i muscoli; naturalmente ho utilizzato una fascia leggera per proteggere naso e gola... La giornata calda e soleggiata invogliava ad uscire e lungo la pista incontriamo altri ciclisti, sia in corsa sia in passeggiata, pedoni, bambini con le loro biciclettine, qualche pattinatore, famiglie con i passeggini...lungo la pista ci sono anche alcune aree per fermarsi e giustamente le famiglie con i bambini approfittano di questi bei giorni di sole per uscire e passeggiare in una zona abbastanza protetta; dico abbastanza perché comunque si tratta di pista ciclabile, solo in qualche tratto ha i cartelli che è anche pedonale, ma per molti, purtroppo, una volta che sono su queste piste, si sentono al sicuro e camminano in centro alla strada, lasciano i bambini scorrazzare a destra e sinistra, non si spostano e, anzi, si arrabbiano quando qualcuno arrivando con la bici chiede permesso e di fare attenzione. Proprio dietro una bella curva senza visibilità ci siamo trovati davanti un gruppo, c'erano almeno 3 passeggini, due biciclettine e 7/8 adulti che chiacchieravano, occupando l'intera carreggiata. La nostra velocità non era chissà che alta, poco più di una passeggiata, prima di arrivare vicini abbiamo chiesto "per favore" di lasciare un po' di strada, naturalmente arrivando abbiamo dovuto rallentare e andare a passo d'uomo.... non vi dico le parole e gli insulti che il gruppo ci ha rivolto, accusandoci di mettere in pericolo chi passeggia tranquillamente. Dietro a noi e di fronte, naturalmente, c'erano altri ciclisti, anche persone semplicemente con bici da passeggio e ad ogni passaggio gli stessi insulti (sentiti mentre eravamo proprio li vicino). Purtroppo questo non è un caso isolato, io li chiamo pedoni della domenica (naturalmente ci cono anche i ciclisti della domenica), gente che va a camminare o in bici solo la domenica e, non bada alla strada che frequenta, lascia bambini e cani liberi, occupa gran parte della carreggiata invece di stare a destra senza intralciare gli altri. Basterebbe un po' di educazione e buon senso, soprattutto quando si portano in giro i bambini, approfittare di queste piste protette per insegnare loro un po' di educazione stradale... e comunque capire che pista ciclabile significa che è per le biciclette, solamente in alcuni tratti adeguatamente segnalati questa possono diventare ciclo-pedonali, adatte anche per i pedoni.....
Scusate lo sfogo ma molte volte è veramente molto più facile districarsi con la bici in città con il traffico automobilistico che percorrere una normale pista ciclabile...
E ora vi mostro una piccola cosa che ho cucito per il compleanno di una delle mie nipotine, compie 14 anni e ho pensato anche per lei ad una pochette per mettere i primi trucchi (io le ho messo alcuni smaltini colorati).
E' una delle stoffine americane che ho comperato alla fiera di Vicenza il mese scorso, mentre l'interno è un tessuto sintetico molto leggero, ritagliato da un grande striscione di una manifestazione sportiva. Per la decorazione sulla chiusura ho usato due bottoni rossi, mi piacciono tantissimo queste semplici decorazioni.....

domenica 23 marzo 2014

uscite fuori porta

E' un mesetto che manco dal blog, tutto dovuto all'anticipo con cui ho ripreso il lavoro e alla sovrapposizione dei vari impegni che ormai avevo preso sapendo di avere ancora del tempo a disposizione ma che ormai non avevo più.... lavori ne ho cominciati parecchi, su ordinazione, ma non ancora terminati. Avevo cercato di fare qualcosa di nuovo in previsione dei primi mercatini ma anche qui il tempo è sfuggito e il tempo meteorologico non ha aiutato, freddo gelido la prima uscita e per la "Creatività femminile in mostra" di ieri, pioggerella, soprattutto il mattino, con un ritorno del freddo che non ha certo aiutato; per questa ultima manifestazione non ha aiutato neanche la concomitanza del vicino mercatino dei "Gaudenti", il periodico mercato delle pulci... molti arrivavano in piazza e pensavano di trovarsi di fronte ad un ingrandimento di questo mercatino con conseguente continua meraviglia per i prezzi proposti e continua richiesta di sconto in quanto "il prezzo è troppo alto per un usato"!!!! Da venerdì sono anche KO con la voce (al momento ancora non riesco ad emettere suoni....), una fortissima laringite dovuta al tono che ho dovuto usare nei giorni scorsi per "sovrastare" la voce di una collega vicina di scrivania per potermi far capire in maniera decente dai clienti (8 ore di continuo sforzo della voce e mal di testa alla sera per lo sforzo nella concentrazione....), per fortuna da domani lavoro di nuovo in esterno con il mio ufficio silenzioso e tranquillo...
Con questo post pubblico alcune foto di un paio di uscite fatte nel corso del mese, avevo anche le foto dei primi fiorellini di primavera, ma ormai il giardino è tutto un insieme di colori e ne farò di nuove aggiornate...
Alcune foto fatte a Castel Thun, una visita effettuata per lavoro ma che mi ha dato la possibilità di visitare nuovamente questo bellissimo castello e di seguire le spiegazioni di una bravissima guida (anche se quello che ricordo non è molto essendomi dovuta concentrare sulla traduzione...)
...la giornata era davvero stupenda, calda...
 ...alcuni particolari in attesa dell'arrivo del gruppo....
... e poi dai giardini esterni...
..a differenza dell'esterno, l'interno del castello era abbastanza freddo, il sole non ha ancora scaldato questi grossi grossi muri.....
Le foto che seguono sono dell'uscita sul monte Calisio, una passeggiata a est di Trento, e lungo il percorso, fatto con calma, ho approfittato per mettere in pratica le informazioni del corso di fotografia che sto seguendo come tutor/interprete, un corso che mi serviva perché al passaggio alla macchina reflex manuale alla digitale, non riuscivo a ritrovarmi con tutte le informazioni e nonostante la lettura delle istruzioni, mi mancavano alcune funzioni che non riuscivo a trovare (e non avevo pazienza e tempo di cercare a fondo nel corposo libretto istruzioni...)
...uno scorcio su Trento...
... le bianche betulle in mezzo al verde primaverile...
...indicazioni dei vari percorsi che incrociamo lungo la nostra strada...
 
...un po' di storia sulla cima del Calisio...
...qualche tocco di colore....
 
 
...il contrasto tra il verde degli aghi e il verde ancora brillante del vischio...
 
... e uno scorcio particolare su Trento nord...

domenica 9 febbraio 2014

da rifiuto a cesto porta-lavoro

Qualche giorno fa stavo inserendo i giornali nel mio bidoncino della carta (bidoncini che una volta pieni vengono raccolti dal servizio comunale per il riciclo..) e mi è venuta in mente una cosa che avevo visto su internet ma non ricordavo esattamente dove.. Ho preso i fogli dei quotidiani che stavo buttando e li ho piegati in modo da formare delle strisce che poi ho cominciato ad intrecciare. Per tenerle insieme, non avendo sottomano della colla, ho usato la cucitrice. Fatta una base ho cominciato ad intrecciare i lati, tenendo insieme i pezzi con mollette e fissando ogni tanto con i punti metallici. E' stata una prova e ci ho impiegato veramente pochissimo a realizzarlo, ma il cesto che ne è risultato mi è piaciuto molto.... le misure: 27x21cm x 18cm di altezza...
A questo punto lo ho dipinto con un colore all'acqua, color rovere; ho dato solo una mano e forse vale la pena di darne un'altra così si vedono di meno le scritte. Nel frattempo ho cucito una fodera perché ho intenzione di utilizzare il cesto per i miei gomitoli. Questo tessuto proviene da uno striscione che pubblicizzava una manifestazione: è molto colorato, è un tessuto sintetico molto leggero, resistente e (come si vede dalla foto) traforato per resistere al vento, la parte che ho ritagliato ha alcune sfumature violetto. 
Nel frattempo ho anche cercato tra i miei pin e ho ritrovato questo.. un tutorial per un cestino con la carta, le strisce fatte in modo diverso ma l'intreccio alla fine è sempre lo stesso. Io ho messo anche una striscia che copre tutto il bordo del cesto, per renderlo più resistente...penso proprio che questo cesto non rimarrà solo.....

lunedì 3 febbraio 2014

pasta con straccetti di tacchino e verdure

Domenica, tempo brutto, pioggia e freddo, ho acceso presto la stufa a legna e mi è venuta voglia di provare a cucinare qualcosa di particolare ma non impegnativo; come al solito ho aperto il frigo e, visto quello che c'era, ho pensato di preparare un piatto unico.

Ingredienti per 3 persone:
pasta fresca essiccata di semola di grano duro, io ho usato dei cavatelli, per la quantità calcolare un po' più della metà di quella che normalmente serve per le 3 persone;
un cucchiaio di olio extravergine di oliva
circa 300 gr di fesa di tacchino in fette
una patata media
una zucchina media
un bel pomodoro del tipo con tanta polpa e poco succo
cavolo cappuccio rosso
aromi: pepe nero, timo, timo limoncino – sale a piacere (io l'ho usato solo nella pasta)

Tagliare le fettine di fesa di tacchino in straccetti, scaldare un filo d'olio in una padella bella capiente (alla fine dovrà contenere tutti gli ingredienti ) e mettere il tacchino a rosolare, a fuoco vivace, continuando a girare con un mestolo fino a quando non sia cotto bene; attenzione se tendesse ad asciugare troppo abbassare la fiamma, deve rimanere morbido. 
Nel frattempo mettere a cuocere la pasta.
Cotto il tacchino, toglierlo dalla padella e mettere le zucchine tagliate a lunette sottili, non serve aggiungere olio, dovrebbe essere rimasto un po' di liquido della cottura del tacchino. Cuocere rimestando spesso per massimo 10 minuti, mettendo un coperchio, le zucchine devono rimanere ancora un po' al dente.
Togliere le zucchine e mettere nella padella la patata tagliata a listarelle e rosolare anche queste circa 10 minuti, sempre coperte con coperchio. Se le patate tendessero ad asciugare e ad attaccare, aggiungere qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta.
Rimettere nella padella con le patate sia il tacchino che le zucchine, aggiungere un po' di pepe nero, un pizzico di timo e un pizzico di timo limoncino (io ho messo due piccoli rametti appena raccolti ed è molto aromatico e profumato) e mescolare tenendo la fiamma bassa solo per mantenere il calore. A questo punto anche la pasta dovrebbe essere cotta, toglierla con un mestolo forato dall'acqua e incorporarla al mix nella teglia (così un po' di liquido della stessa cottura rimane con la pasta).
Tagliare il pomodoro a fettine abbastanza sottili ma che non si rompano facilmente e affettare il cappuccio rosso sottile sottile, ne basta una manciata, e aggiungere anche questi al contenuto della teglia. Mescolare velocemente e servire subito in tavola.
Nel pomeriggio Guido mi ha fatto una bella sorpresa, io non ho fatto nulla salvo preparare la carta-forno nella teglia.....impasta, tira, arrotola, spalma....
una buonissima crostata (la ricetta non è scritta, dosi e ingredienti solo a memoria) fatta proprio con il cuore (la marmellata è una di quelle che ho fatto io, prugne e mele...)

sabato 1 febbraio 2014

righe e pon-pon contro il freddo

Giovedìè' arrivata la neve, parecchia neve e in poco tempo; mescolata anche ad acqua in alcune zone della città per cui le strade sono un disastro. Qui a Trento la nevicata è stata un po' a macchia di leopardo, la zona sud il mattino ma poi si è messo a piovere, la zona nord-ovest dal pomeriggio... ieri mattina (venerdì) quando ho guardato il giardino ho trovato questo....
...i miei poveri melograni quasi completamente schiacciati sotto il peso della neve bagnata, pesante..
 ...ma già nel pomeriggio alcuni rami si erano liberati perché piovigginava e altri li ho liberati io....ho approfittato per sfoggiare il completino che ho terminato proprio in mattinata: un berretto a righe con pon-pon e un largo scaldacollo da mettere doppio. Entrambi sono fatti con i ferri n. 6, ferri diritti per il berretto e poi l'ho cucito, lo scaldacollo con il ferro circolare. Il lavoro più grosso è stato il fissare tutti i fili dei cambi di colore; pur avendo solo quattro colori che si ripetevano, ho preferito tagliare i fili e fissare gli spezzoni piuttosto che lavorarli perché comunque rimanevano dei buchi....
Le foto non rendono benissimo i colori, ho provato con varie esposizioni, con luci diverse ma il risultato è sempre lo stesso.. gli unici che risultano veri sono il rosso e il viola, quello che sembra verdone è in realtà un marrone scuro e l'altro è un verde prato.