Ciao, mi chiamo Maria Grazia, sono nata nel 1961 (leone), ho cominciato prestissimo a creare ... a sei-sette anni facevo le prime "giacchine" per le bambole (sciarpette con due buchi per infilare le braccia) .... poi fiori di carta, portamatite o portafiori con le mollette di legno, ricamo e maglie, tante maglie .... anche ora le idee sono tantissime, purtroppo il tempo è poco ma riesco lo stesso a ritagliarne durante la giornata per "liberarle" ....

domenica 1 febbraio 2015

scaldacollo con lana riciclata

Tutto è cominciato con un maglioncino, della fidanzata di mio figlio, che si era moooolto infeltrito. Conoscendo la mia indole al riciclo, me lo hanno lasciato ed è rimasto per un annetto circa in una scatola, in attesa di un'idea. L'idea c'era, volevo ritagliare una fascia della parte lavorata e farne uno scalda-collo....ma il maglioncino era troppo infeltrito per poterlo lavorare bene...
...mi sono accorta, però, che poteva essere disfatto e, armata di pazienza, l'ho scucito e fatto dei gomitoli, ma la lana era tutta arricciolata, impossibile da lavorare; l'ho messa in una bacinella con acqua a temperatura ambiente e un cucchiaio di ammorbidente, lasciata li circa un'oretta, poi risciacquata con attenzione per non aggrovigliarla e, per stenderla bene, l'ho fatta attorno ad un appendino (di quelli da lavanderia) e stesa ad asciugare. Essendo troppo freddo all'esterno, l'ho stesa sopra la stufa e li è rimasta per poco più di 3 giorni....
...a questo punto la lana è lavorabile e ne ho fatto uno scalda-collo con i ferri, riprendendo la stessa trecciona che era sul maglioncino; per la chiusura ho utilizzato 3 grossi bottoni colorati, acquistati in una fiera tempo fa....
...lo scalda-collo è ora ritornato alla proprietaria del maglioncino, contenda del recupero e stupita della morbidezza che aveva recuperato la lana.....
...al momento ho recuperato la lana solo di una manica, l'altra lana la laverò quando potrò asciugarla all'esterno....

30 commenti:

  1. santo cielo ... sei stata strepitosa .... ha realizzato uno scaldacollo bellissimo ....bello il tuo suggerimento lo terrò presente anch'io .... ma lo sai che ho anch'io gli stessi bottoncini ..... vedrai presto io che ne farò ... un abbraccio
    giusi

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    1. Tempo fa avevo trovato su internet il suggerimento del lavaggio con un po' di detersivo nell'acqua tiepida, ma avevo fatto una prova e serviva troppo tempo per la risciacquatura e rischiavo di aggrovigliare la matassa, molto meglio l'ammorbidente e poi ridistende bene la fibra.....

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  2. bravissima, veramente bravissima e moooooolto paziente! Cara MGrazia, la fidanzata di tuo figlio è stata veramente fortunata! Vedremo cosa combinerai con il resto della lana =)
    Buona settimana!

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    1. Grazie Silvia, per il resto dovrò aspettare il bel tempo e il caldo per poter asciugare bene le matasse senza gocciolare troppo in casa e di idee ne ho diverse......

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  3. Ma che brava che sei stata Mariagrazia.
    Un recupero veramente riuscito!
    Della serie "non si butta via niente!".
    Un abbraccio Maria

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    1. Questi recuperi li avevo imparati quando ero piccola dalla mia nonna, quello che si poteva disfare poteva diventare una cosa nuova...e con mia nonna abbiamo disfatto e recuperato tantissimi pezzi, avanzi di lavorazione che comperava (a peso) in uno spaccio aziendale....

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  4. Mani d'oro. Magari avevi realizzato tu anche il maglione che era proprio bello, peccato che si sia infeltrito. Se devo disfare un maglione io lo trasformo subito in matassa avvolgendolo sull'arcolaio aperto al massimo, risulta poi molto più facile da lavare e asciugare.

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    1. Eh no!!! Il maglione non lo avevo fatto io, però era di fattura artigianale e, salvo un po' faticoso disfarlo perché molto infeltrito, sono riuscita a recuperarlo tutto...si, con l'arcolaio si forma prima la matassa, ma non pensavo di lavarla subito e per la conservazione preferisco fare i gomitoli, non vado molto d'accordo con le matasse, mi si aggrovigliano subito.... ^__^

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  5. bravissimoa, riciclo sempre anch'io...è riuscito benissimo!!!
    un caro saluto

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  6. Che" lavorone" lo so!!!! Però mi piace molto, mi ricorda molto e mi affascina molto.... Io generalmente quando disfo, avvolgo la lana attorno allo schienale di una sedia, la lego in due posti opposti e ottengo una matassa lunga che dopo lavata stendo appendendola ad un ramo di qualche albero per non fare il segno con la molla ...Che bello far rivivere le cose !!!! Che bello lo scalda collo con la grande treccia e i bottoni c olorati !!!! Buona giornata

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    1. Come dicevo anche a Cinciarella, si, sarebbe meglio fare direttamente la matassa, ma, quando aiutavo mia nonna a disfare i pezzi di maglia, il modo più facile per riporre la lana era fare tanti gomitoli, da riprendere poi con calma....

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  7. alla faccia del recupero! io non ci riuscirò mai, brava
    carmen

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    1. beh!!! disfare non è poi così difficile... ^____^ e poi il filato si può riutilizzare in tantissimi modi.....

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  8. Bravissima Mary, davvero una splendida idea. GRAZIE dei files!!! ;) Bacione. NI

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  9. Great work! You made a beautiful warm scarf! I love it is so versatile. Thank you for sharing!
    Hope you have a wonderful week!
    Hugs and love from Portugal,
    Ana Love Craft
    www.lovecraft2012.blogspot.com

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    1. Grazie mille Ana!!! Buona settimana anche a te...

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  10. Che pazienza, ricompensata sicuramente dal risultato e dalla soddisfazione! Bellissimo!
    ciao
    Paola

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    1. Grazie, in questo caso la soddisfazione è proprio nel recupero totale di qualcosa che altrimenti sarebbe diventata una "pezzetta".....

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  11. Fantastico riciclo!
    E che pazienza!!!!
    Mi piace molto il modello, con i tre bottoni si presta ad essere indossato in modi diversi..... mi hai ispirata.... Grazie! =)
    Dani

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    1. E in questo modo ho recuperato tutta tutta la lana!!!!

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  12. Complimenti per la pazienza ma sicuramente ne è valsa la pena, hai ottenuto uno splendido scaldacollo.

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    1. Grazie mille Elisa, si ne è valsa la pena ed è molto piaciuto!!!!

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  13. Anche io ho fatto tante volte questa operazione!! un pò brigosa ma almeno si possono recuperare anche le maglie infeltrite. Bella la lavorazione! Buon lavoro per il resto del recupero1
    un abbraccio
    sabrina

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    1. Si, laboriosa ma almeno non sei vincolata alla misura del maglioncino e il recupero non diventa il solito cuscino, borsa, presine, pattine, etcccc ma potrebbe ridiventare addirittura un altro maglioncino... ^__^

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  14. Complimenti, è stupendo!
    Daniela

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