Ciao, mi chiamo Maria Grazia, sono nata nel 1961 (leone), ho cominciato prestissimo a creare ... a sei-sette anni facevo le prime "giacchine" per le bambole (sciarpette con due buchi per infilare le braccia) .... poi fiori di carta, portamatite o portafiori con le mollette di legno, ricamo e maglie, tante maglie .... anche ora le idee sono tantissime, purtroppo il tempo è poco ma riesco lo stesso a ritagliarne durante la giornata per "liberarle" ....

giovedì 29 dicembre 2011

regali di Natale

Ora che sono stati consegnati, posso mostrare quello che sono riuscita a confezionare e regalare per il Natale; purtroppo, nella fretta, mi sono anche dimenticata di fare qualche foto.
L'angioletto macramé è il primo angioletto che ho fatto con questa tecnica; è stato un po' impegnativo ma il risultato una bella soddisfazione!! L'ho utilizzato come decorazione per il pacchettino per mia mamma che lo ha messo subito nella sua collezione di pizzi e pizzetti..

Gli asciugapiatti sono stati ricamati a punto filza, prendendo spunto da uno speciale di "Mani di Fata" e li ho regalati sia a mie sorelle che a mia mamma assieme 
al sacchettino di noccioli di ciliegia da utilizzare, dopo averlo scaldato, per torcicollo, problemi di cervicale, mal di schiena, ecc.. al posto della "vecchia" borsa dell'acqua calda, ma anche, previo raffreddamento in freezer, come sacchetto ghiaccio in caso di contusioni...
Una delle sciarpette, morbida, con filato di lana grigia con un filo di lurex argento, lavorata con ferri grossi e utilizzando ogni tanto il punto allungato, per la ragazza di mio figlio. 


Nel corso dell'estate ho preparato dei liquorini con la frutta, in particolare con le prugne nere; dopo aver filtrato il tutto, ora ho trasferito nelle bottigliette (250 cc) e preparato le etichette.... "rosolio di prugne nere"....

sabato 3 dicembre 2011

mercatino pro-missioni

Queste che mostro ora sono creazioni mie e della mia amica Pina; saranno messe in vendita al mercatino pro-missioni di Vela che sarà aperto il 7 (la sera dopo la S. Messa) e l'8 dicembre per raccogliere fondi per i tre missionari sostenuti dal gruppo del nostro paesino.
I cestini di frutta e fiori e le cassetti-nenatural-mente, sono fatti ad uno ad uno da noi, i piccoli diorami con fontanelle, i fuochi con le padelline pronte per la cottura, i panni distesi, sono dei piccoli arredi per il presepe e ogni anno sono molto richiesti... è tutto creato con materiale di recupero, corda, balsa delle cassette di frutta, muschi, rametti, semi e fiori secchi raccolti durante l'estate, bacche fiori e foglie di coroncine e mazzolini vari...
Oltre a queste, si saranno molte altre produzioni, delle altre creative, dalle presine agli asciugamani ricamati o con i bordi in pizzo, dai bavalini ai lenzuolini e copertine per i bimbi, borse, sciarpe, i sacchettini di lavanda e molto altro.
Di solito presenziavo anch'io alla vendita, ma quest'anno ho in programma un viaggio, ed è per questo motivo che ho preparato ora questo post.
Auguro a Pina e alle amiche di Vela un buon successo ....

sabato 26 novembre 2011

un po' di Natale

E' da un paio di settimane che ho terminato questo alberello di Natale, iniziato al corso di macramé, mancava la sfrangiatura e poi trovargli una collocazione in casa... visto il soggetto e il periodo mi sembra che il posto più adatto sia proprio la porta d'entrata, per augurare il buon Natale a chi entra, esce, arriva o passa davanti.... per il momento è all'interno ma tra qualche giorno il suo posto sarà all'esterno.

venerdì 11 novembre 2011

gufi... gufini e gufetti....

Lo scorso anno avevo fatto dei portachiavi con soggetto il gufo, piccoli gufetti fatti ad uncinetto e sono andati a ruba prima che mi ricordassi di fare qualche foto; ne sto rifacendo degli altri ma sono ancora in lavorazione.... nel frattempo al corso di macramè abbiamo scelto proprio il gufo come soggetto da realizzare.
Il primo l'ho eseguito con del filo di juta e l'ho appeso subito; ho già delle richieste dalle amiche e dovrei farne alcuni per il mercatino dell'oratorio, sia grandi che piccoli... ho infatti provato con il nastrino e con il cotone, anche per vedere le diverse misure; ne sono usciti dei bei portachiavi, e il lavoro non è poi così lungo!!
Ho fatto anche una prova seguendo inizialmente uno schema che prevedeva delle perle rosa e verdi, ma che ho sostituito con i nodi ... andando a "braccio" il risultato mi sembra buonino....

domenica 6 novembre 2011

hardanger, il gufo

E' da un po' che ho terminato il gufetto proposto nel sal hardanger di settembre da Lella, ma ho sempre aspettato a pubblicare il post perché dovevo trovargli una collocazione.... fino ad oggi non sono ancora riuscita a trovare una stoffina per fare il lavoro (vorrei fare un porta-uncinetti), ma intanto pubblico il lavoro di ricamo terminato ... un passetto alla volta....

giovedì 3 novembre 2011

sal orsetto

Ho terminato il mini sal orsetto, proposto da Lella a fine settembre... i miei due uomini di casa continuano a dire che sembra "la pantera rosa" perché è di un bel rosa salmone, però anche loro mi dicono che è molto carino... anzi, carina.....

mercoledì 2 novembre 2011

scialletto di lino

Ecco finalmente finito il regalo per il compleanno della ragazza di mio figlio, uno scialletto in filato di lino/cotone al 50%; un filato della Modafil che avevo nell'armadio da tantissimi anni e che non riuscivo a trovargli una possibile lavorazione (troppo sottile per una maglietta se lavorato a filo singolo ma troppo grosso se lavorato doppio; i punti lavorati non si vedevano bene e una semplice maglia rasata mi sembrava sprecata...). 
Poi ho visto nel blog della brava Rosa questo "undine" e ho provato il punto prendendo la sua traduzione... il risultato mi sembrava adatto e ho proseguito; ho poi allungato i giri indicati per renderlo un po' più grande ed aggiunto le frangette... il lavoro terminato è questo e ne sono molto soddisfatta.

martedì 1 novembre 2011

un segnalibro

Proseguono le prove di nodi del macramè; Graziella ci ha presentato alcuni lavori già fatti e tra questi avevamo scelto il segnalibro, lavoro nel complesso non difficilissimo, ma che mette insieme parecchi tipi di nodo. Io ho usato un cordoncino cerato 0,5 mm, per cui il lavoro è venuto un po' più grande di un segnalibro, ma l'ho appeso come piccolo pannellino.
L'idea del segnalibro mi era piaciuta per fare il regalo di compleanno (insieme ad un'altro lavoro che sto terminando) alla ragazza di mio figlio, accanita lettrice, per cui trovato un gomitolo di cotone ritorto verde e armata di pazienza (perché a differenza del cordoncino cerato che rimane abbastanza rigido, il filo di cotone bisogna continuamente puntarlo con gli spilli..) ho confezionato questo....
Avendo altri gomitoli di cotone simili, ora proverò a farne degli altri, cambiano alcuni disegni, che porterò al mercatino pro-missioni che si farà in dicembre quì nella mia piccola frazione...

sabato 22 ottobre 2011

collana... o braccialetto??

Facendo prove con il cordino cerato nero e utilizzando il nodo navetta (macramé), volevo fare un girocollo ma dopo alcune prove mi sono accorta che, o facevo un girocollo corto corto e non si vedeva il punto del cordoncino, o tenevo il cordoncino più lungo anche se mi piaceva di meno, perché questo tipo di nodo non rimane molto in piatto ... così allunga e allunga, alla fine può anche diventare un grazioso braccialetto, che penso userò molto di più...

domenica 16 ottobre 2011

malga Pletzn


Giornata bellissima quella di oggi, calda, soleggiata, nonostante il freddo notturno (era circa 1,5° a Trento...), per cui Guido ha programmato una passeggiata nella Valle dei Mocheni
Siamo saliti in auto fino a malga Pletzn, sopra Fierozzo, dove abbiamo pranzato con un buonissimo spezzatino, polenta con formaggio fuso e cavolo cappuccio, terminando con strudel e torta allo yogurt e mirtilli.


la brina ancora presente alle 14,30
La salita a piedi al lago di Erdemolo è durata circa un'ora, in mezzo a larici e bosco dai colori autunnali. In alcuni punti, dove il sole non era ancora arrivato, la brina decorava ancora il muschio.
il lago di Ardemolo

macramé

Nel corso di due serate di nodini e piccoli errori corretti, ecco il risultato... un bellissimo fiore. Abbiamo utilizzato un filo in cotone grosso, per poter lavorare e disfare senza problemi, ma ho visto i fiorellini con un cotone colorato più sottile e le stelle fatte con il cordino coda di topo rossa. La tecnica per fare questi petali, foglioline, può essere utilizzata anche per le collane....
Ed ecco quì il primo lavoro fatto senza l'aiuto della brava Graziella; avevo visto il disegno in uno dei suoi lavori e ho provato a copiarlo andando a memoria...; mi piaceva tantissimo questo semplice disegno e sono veramente contenta del risultato.

domenica 2 ottobre 2011

zucchette

Con l'inizio delle prime giornate un po' fresche ho raccolto le zucchette ornamentali che avevo seminato in primavera. Le piante erano rigogliosissime , erano poste sopra un muretto e ricadevano verso il basso proseguendo lungo il prato... una meraviglia che purtroppo non sono riuscita a fotografare perché con le prime notti più fredde si sono "bruciate" tutte le foglie... la raccolta non è stata abbondante perché, salvo una pianta, le altre hanno prodotto una sola zucchetta; in crescita ce ne sono delle altre ma sono ancora di 7/9 cm di diametro e non hanno ancora preso colore; speriamo che il tempo non peggiori e che riescano a maturare.....

domenica 25 settembre 2011

farfallina hardanger


finalmente ho terminato la prima parte del Sal di settembre di Lella, "il gufo e la farfalla". E' la prima volta che mi cimento con questa tecnica di ricamo e pensavo fosse moooolto più difficile, ma con le spiegazioni passo-passo sono riuscita a fare questo...; per la confezione, non trovando una cornicetta che mi convincesse, ho riciclato dei sottopentola e il nastro recuperato dalla decorazione di un uovo di Pasqua..

domenica 18 settembre 2011

girocollo

anche se con un po' di ritardo visto che l'ho terminata e già indossata da più di un mese, pubblico finalmente questo piccolo post per il girocollo con perle di vetro gialle e turchesi, il cordino è semplice coda di topo nera...

lunedì 29 agosto 2011

Domenica tranquilla, all'insegna del riposo dopo aver fatto marmellata di prugne per tre sere nell'ultima settimana.... dopo aver fatto comunque alcune riparazioni, approfittando della macchina da cucire aperta ho tirato fuori la stoffa che avevo trovato al mercatino dell'usato qualche tempo fa, i nastrini di organza 2 mm acquistati in un negozietto che stava svendendo per chiusura attività e ho confezionati alcuni sacchettini portagioielli che finalmente userò ai mercatini al posto dei soliti sacchettini di cellophane.
Poi, ho messo in pratica un'idea che avevo per un girocollo fatto con i vecchi bottoncini che avevo scovato in una scatola “ereditata” e con il nastrino di organza nero usato anche per i sacchettini.

sabato 27 agosto 2011

un po' di riciclo

Ogni tanto recupero dalle scatole "avanzi" e "si può ancora riutilizzare" degli avanzi, appunto, in questo caso di pelle recuperata da una vecchia borsa non più utilizzata... cordino, perline, cordonetto colorato, anelli e un po' di lavoro rubato alla sera.... ecco pronti dei portachiavi, che avrei voluto mettere in vendita oggi al mercatino, ma che ho tralasciato per la stanchezza accumulata per il lavoro e il caldo, la previsione della pioggia (e non avevo voglia di montare anche il gazebo) che poi si è avverata con un bell'acquazzone e temporale in mattinata e, a posteriori, vista la bufera di vento del pomeriggio... spero di poter partecipare al prossimo, il secondo sabato di settembre....
con questo post partecipo a
grab button for decoriciclo

sabato 20 agosto 2011

Monti Lessini


Anche se sono nata ad Ala (bassa Val Lagarina) e ci ho vissuto fino ai 22 anni, non ero mai andata sui monti Lessini. L'occasione è stata mercoledì scorso, 17 agosto, per fare un'escursione con il rampichino, seguendo alcuni tratti della Lessinia-bike. Io e Guido siamo saliti con l'auto fino al parcheggio in località Sega di Ala, a lato dell'Albergo Alpino. Da qui è iniziato il nostro giro verso Passo Fittanze, Malga Lessinia e Monte Castelberto. 
la frazione di Ronchi di Ala
e il Gruppo del Carega

Pochi passi e siamo saliti all'osservatorio, punto dal quale c'è una bellissima vista su tutti i monti della valle dell'Adige, la parte nord di Ala fino quasi a Rovereto e la valle di Ronchi col Gruppo del Carega.


Poi siamo tornati al passo Fittanze e saliti al Corno d'Aquiglio, a sud, da dove c'è una bellissima vista sulla parte meridionale della Val Lagarina, dalla zona di Borghetto fino la pianura padana e oltre; 
da Peri al lago di Garda

nonostante la foschia, infatti, si vedeva il lago di Garda e parte della pianura padana... un signore che era lì ci ha detto che quando la giornata è limpida si riesce a vedere la laguna di Venezia e la pianura giù fino Bologna....
altipiano della Lessinia
verso Venezia

Abbiamo poi proseguito lungo i Denti della Sega fino a scendere in località Busoni di Monte Borghetto (il nome Busoni deriva dai molti “buchi”, gallerie che bucano la cima Borghetto, scavate in occasione della 1° guerra mondiale dall'esercito italiano per poter controllare e tenere sotto tiro la Val Lagarina – l'allora zona di battaglia tra Italia e Austria -). 
Ala vista dai "Busoni"
Da qui una bellissima vista su Ala e la valle verso Rovereto.
Ritornati poi alla Sega, l'intenzione era di fermarci a sentire il concerto, uno dei tanti della manifestazione “suoni delle Dolomiti”, in programma a Malga Fratte, ma ero troppo stanca e ci siamo fermati all'Albergo Alpino a mangiare un bel tagliere di affettati con una buonissima giardiniera fatta da loro.
Il percorso era di circa 36 km., continui sali-scendi anche se non troppo ripidi e un caldo afoso nonostante l'altitudine.
il casello di Sabbionara di Avio visto dai "Busoni"
l'imbocco di uno dei "Busoni"

lunedì 15 agosto 2011

Val di Non

Sfruz
Venerdì scorso, 11 agosto, io e Guido abbiamo fatto un bellissimo giro con il rampichino, in Val di Non, sull'altipiano della Predaia....
Siamo partiti dalla località 7 Larici e scesi su stradine secondarie e di campagna a Smarano e giù fino ai laghi di Coredo e Tavon.
Da quì ancora strade forestali e sentieri in discesa fino al Santuario di San Romedio.
il Santuario di San Romedio
Finita la discesa bisogna poi risalire e da quì, salendo lungo la  bellissima (e ripida) gola della valle di Verdes in poco più di due ore siamo ritornati nella piana dei 7 Larici.




La mia intenzione iniziale era di fermarmi a prendere il sole, anche perché dai 13° del mattino la giornata ora era veramente calda, e lasciare che Guido finisse il giro che si era programmato.... invece, visto che non ero poi così senza fiato, ho preferito seguirlo, sempre con l'intenzione di ritornare non appena la salita fosse diventata troppo impegnativa.
La salita ad un certo punto è diventata veramente ripida, ma mi dicevo... ancora poco, alla prossima curva mi fermo e scendo alla macchina.... alla fine, dopo varie soste per riprendere fiato e ormai decisa a vedere la fine della salita, siamo finalmente arrivati alla malga nuova di Coredo dove ci siamo fermati per recuperare le forze (e riempire lo stomaco...menù fisso tris di canederli, polenta e spezzatino, craruti con pancetta e lucanica...) e prendere finalmente un po' di sole.
il custode delle nostre bici alla malga


Dopo il meritato riposo, di nuovo in discesa fino ai rifugi Predaia "ai Todés-ci" e Sores, piccola risalita al passo Predaia e arrivo ai 7 Larici.
In totale il percorso è stato di circa 33 km., molto impegnativo, ma molto, molto bello...

domenica 14 agosto 2011

cuori in cornice

Ultimo aggiornamento e fine del Sal Coeur 2011 proposto da Barbara nel suo blog.
Pensavo di impiegarci più tempo visto che il primo cuore mi aveva tenuta impegnata poco più di tre settimane; invece, non solo ho già terminato gli altri due come mi ero prefissata, ma li ho anche incorniciati.
All'inizio pensavo di fare tre cornicette singole, una sotto l'altra legate da un nastro, ma non sono riuscita a trovare cornici adatte; così ho recuperato una vecchia cornice, un avanzo di plexiglas, un cartoncino color panna recuperato da vecchi documenti e con molta pazienza e qualche ora di lavoro per centrare bene i cuori, sistemarli bene sul retro (sono tre cuori singoli col tessuto piegato bene e fissato senza sovrapposizioni...), ho ritagliato il passe-par-tout...... devo dire che sono veramente contenta del risultato.....

sabato 13 agosto 2011

collana estiva

Anche se la collana l'ho fatta qualche mese fa, la posto solo ora perché è adesso che la indosso molto spesso; d'estete con le magliette più scollate è più facile indossarla, piuttosto che d'inverno con i maglioncini....
Ho usato perle di vetro e anche se è molto semplice è adatta sia per un abbigliamento sportivo che elegante.

giovedì 28 luglio 2011

altipiano di Luserna

Domenica (17 luglio ma solo ora sono riuscita a scaricare e mettere a posto un po' le foto) in m-bike sull'Altipiano di Luserna, una parte della 100 km dei forti (circa 26 km) con partenza da Malga Laghetto, passando per Passo Vezzena, Malghe Basson, Malga Campo, Millegrobbe e ritorno a Malga Laghetto.
E una zona bellissima, anche lo scorso anno abbiamo percorso alcuni tratti di questo itinerario, anche perché nonostante ci siano alcuni tratti un po' impegnativi, è sempre possibile percorrere circuiti più brevi. 
Sul percorso abbiamo incontrato parecchie persone in passeggiata, oltre ad altri m-bikers. Peccato per il tempo perché coperto ed anche un po' freddo nella tarda mattinata (al ritorno alla macchina erano ben 18°, scesi a 15° verso le 13 dopo  pranzo!!).
la chiesetta di Santa Zita
al passo Vezzena
Poi, visto che eravamo in zona, abbiamo fatto una visita alla chiesetta di Santa Zita al Passo Vezzena e al Centro Documentazione di Luserna per vedere la mostra "un anno sull'Altipiano" e le altre piccole mostre "La battaglia dell'Ortigara", "Comunità cimbra di Luserna", "Grande Guerra", "Fauna degli Altipiani". In questo centro, a differenza degli altri musei, è possibile fare foto...
cosa si può vedere al Centro Documentazione di Luserna